Il Tirreno

Lucca

Il “Cantiere” salvo fino a luglio 2017 Confermato il Ceis

di Flavia Barsotti
Il “Cantiere” salvo fino a luglio 2017 Confermato il Ceis

La struttura potrà vivere grazie alle Fondazioni bancarie Tanti progetti innovativi e sistemazione dell’area esterna

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LUCCA. Il Cantiere Giovani di via del Brennero è salvo e continuerà ad essere il punto di riferimento per centinaia di ragazzi almeno per i prossimi 15 mesi. È questa la durata della convenzione secondo cui, tramite gara pubblica, l'amministrazione provinciale ha affidato la gestione della struttura al Ce.i.s Gruppo Giovani e Comunità di Lucca fino alla fine di luglio 2017.

Una conclusione, almeno per il momento, resa possibile soprattutto grazie al contributo di 60.000 euro della Fondazione Cassa di Risparmio e di 35.000 euro (15.000 nel 2016 e 20.000 nel 2017) della Fondazione Banca del Monte. L'ente di Palazzo Ducale ha invece stanziato 40.000 euro annui per le spese di pulizia e per le utenze. L'interessamento generale per le sorti della struttura, rese incerte dal ridimensionamento delle competenze e delle risorse dell'amministrazione provinciale, ha dunque ottenuto gli effetti desiderati almeno per quanto riguarda il futuro prossimo.

«Il Cantiere è aperto dal 2011 - afferma il consigliere provinciale con delega ai giovani Renato Bonturi -. Superata la fase di precarietà, questa esperienza prosegue in maniera più completa e organica per tutte le attività». Molte le novità che il progetto del Ceis porta con sé, scelto, come ha detto Rossana Sebastiani, dirigente provinciale del Servizio pari opportunità, perché ritenuto il più ricco e innovativo. Salvo un breve periodo, fin dalla sua nascita il centro di via del Brennero è stato gestito da questa associazione che ha potuto ascoltare e vivere da vicino le richieste dei suoi maggiori fruitori.

«Sono stati proprio i giovani ad ispirarci - spiegano Sabina Frullan e Simonetta Ghilarducci - questo lavoro nasce dall'osservazione dei ragazzi, delle loro passioni e differenze».

Stando alla convenzione, il Ceis impiegherà cinque operatori e gestirà gli spazi del Cantiere e i centri di documentazione. Più nel dettaglio, il capitolato di appalto prevede l'accesso libero alla sala studio, al caffè e alle postazioni internet, all'emeroteca, al Cesdop e allo spazio espositivo all'aperto, mentre su richiesta i giovani potranno usufruire della sala prove e di registrazione, del laboratorio di videoarte, delle sale riunioni, della polivalente e dello spazio di volontariato. Il Ceis, che si occuperà di cultura, formazione, lavoro, volontariato, servizio civile e mobilità educativa transnazionale, avrà tra i vari riferimenti, il progetto Giovanisì della Regione Toscana, il Piano europeo Garanzia Giovani, il Miur ed Eurodesk, la struttura del programma universitario Erasmus dell'Unione Europea.

«Fra le proposte che esulano dal lavoro ordinario ci sarà il Docufilm - spiega Frullan - girato dai protagonisti del Cantiere: un'occasione di incontro fra ragazzi e professionisti su temi come la ripresa, il montaggio, lo storyboard. Inoltre riordineremo il parcheggio: modificando la disposizione, daremo spazio a più auto e elimineremo le zone d'ombra così da renderlo più sicuro».

Una riqualificazione, quella dell'area esterna, che verrà compiuta portando avanti la cultura del riciclo, coinvolgendo studenti di ingegneria e avvalendosi dei Laboratori Verdi in collaborazione con le scuole del territorio. «Proseguiremo con il Cantiere Bambini e le letture ad alta voce - continua - mentre per le associazioni di volontariato che qui hanno sede, costituiremo un tavolo di lavoro per cercare insieme nuovi percorsi».

Per quanto riguarda invece i centri di documentazione, molto si farà anche in questo senso. Per Il Cesdop, insieme alla Provincia e al Cnr, sarà realizzata una ricerca sull'uso di sostanze psicoattive da parte degli studenti, lanciando così un messaggio di prevenzione. Per il centro interculturale Ivan Illich, il Ceis che aderisce alla campagna “Senza atomica” per sensibilizzare sulla pericolosità delle armi nucleari, realizzerà una ricerca sull'uso di sostanze in guerra, in particolare da parte dei miliziani dell'Isis. Per il centro di documentazione di genere, sarà attivato un laboratorio sul linguaggio e la comunicazione. «È un piacere segnare l'avvio di questo periodo florido per il Cantiere - conclude il vicesindaco Ilaria Vietina - luogo importante e punto di riferimento per tutti i giovani del territorio».

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