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A tappe forzate le inchieste sull’asilo

A tappe forzate le inchieste sull’asilo

Sopralluogo dei consulenti della procura al “Cosimo Isola” di Lammari, chiuso per infiltrazioni

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CAPANNORI. Procedono spedite le due indagini, quella penale e civile, per fare chiarezza sull'asilo nido “Cosimo Isola” di Lammari chiuso dal sindaco Luca Menesini il 6 aprile per gravi problemi strutturali.

Per quanto riguarda il procedimento penale i consulenti nominati dal sostituto procuratore Salvatore Giannino nella giornata di ieri hanno iniziato le perizie alla struttura di via delle Ville effettuando un sopralluogo sul posto nell'ambito dell'inchiesta che ha portato al sequestro della struttura e all'iscrizione di alcuni dei responsabili delle ditte esecutrici dei lavori nel registro degli indagati. I consulenti sono un ingegnere tecnico delle costruzioni e un architetto che dopo gli accertamenti dovranno effettuare una relazione dettagliata su metodi e materiali utilizzati per costruire l'asilo, costato 1.300.000 euro (finanziati dalla Regione) e chiuso dopo appena sette mesi di attività. Obiettivo degli inquirenti è chiudere l'indagine entro un mese e restituire la struttura al Comune che dovrà decidere se riaprirla o tenerla chiusa in attesa delle magistratura.

Sotto l'aspetto civile il presidente del Tribunale ha già fissato la prima udienza per mercoledì 25 maggio, e designato il consulente tecnico d'ufficio, l'ingegnere Andrea Biagiotti. Dopo che l'attuale l'attuale amministrazione comunale, parte lesa nel procedimento in corso e decisa a chiedere il risarcimento dei danni agli eventuali responsabili, tramite l'avvocato Giuseppe Toscano aveva chiesto un accertamento tecnico preventivo per fare luce sull'“asilo della vergogna”. L’inchiesta penale dovrà valutare le responsabilità a vari livelli. Al momento hanno ricevuto avvisi di garanzia con l'accusa di frode in pubbliche forniture i responsabili legali delle cinque imprese che hanno eseguito lavori interni od esterni all'edificio scolastico sigillato. Mentre il Comune, in una nota, precisa «che nessun dipendente comunale risulta coinvolto nell'indagine della Procura».

Intanto non si placano le discussioni sullo smistamento dei piccoli al Grillo Parlante di Capannori e alla elementare di Marlia con inevitabili disagi per le famiglie che devono già pensare all'iscrizione dei bambini nelle strutture capannoresi dal prossimo anno scolastico. Il sindaco Luca Menesini, iintervendo sulla sua pagina di Facebook, assicura i genitori. «A breve uscirà il bando per le iscrizioni agli asili nido comunali, fra cui quello “Isola”, di cui è temporaneamente chiusa la struttura ma non il servizio, attivo e con le stesse educatrici». Mentre l'amministrazione si è mossa per individuare una scuola del territorio in grado di accogliere in un'unica struttura i sessanta bambini trasferiti dopo la chiusura forzata del nido. «Una soluzione dettata dall'emergenza - dice il primo cittadino -. Adesso stiamo lavorando ad altre ipotesi da mettere in campo, se possibile, da settembre».

Nicola Nucci

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