Il dolore
Il super banner della griffe “sfratta” il banco storico
LUCCA. Sta facendo discutere l’installazione pubblicitaria a forma di macchina da cucire modello Singer che è stata posizionata in piazza degli Scalpellini, a poche decine di metri l’ingresso...
LUCCA. Sta facendo discutere l’installazione pubblicitaria a forma di macchina da cucire modello Singer che è stata posizionata in piazza degli Scalpellini, a poche decine di metri l’ingresso principale all’Anfiteatro.
È lì dal 2 maggio, nello spazio che dal giovedì alla domenica veniva utilizzato dallo storico banco ambulante di frutta e verdura di proprietà di una famiglia di Bagni di Lucca, che rappresenta ormai un punto di riferimento per tutti i frequentatori di via Fillungo.
L’installazione, lunga circa quattro metri e alta più o meno altrettanti, di fatto non è che un particolare “banner” pubblicitario della catena d’abbigliamento Camicissima, il cui punto vendita si trova in via Fillungo, 79.
L’azienda, da noi contattata, ha precisato «di avere richiesto e ottenuto dal Comune di Lucca la regolare autorizzazione per l’utilizzo del suolo pubblico».
Resta da capire però quale soluzione verrà trovata per quanto riguarda il banco ambulante che, se la posizione dell’installazione dovesse rimanere tale, non avrebbe più lo spazio necessario per il montaggio della propria struttura.
Intanto, stando a quanto si vocifera in centro storico, sembra che l’installazione pubblicitaria di Camicissima rimarrà lì per circa un mese.
È probabile che oggi, per fare in modo che i titolari del banco possano regolarmente effettuare l’attività di vendita dei loro prodotti, l’installazione venga spostata di qualche metro. Intanto però i commercianti della zona non nascondono qualche malumore.
C’è infatti chi sostiene che piazza degli Scalpellini sia poco valorizzata e mal tenuta pur essendo invece uno dei luoghi più frequentati dai turisti diretti nella vicinissima piazza Anfiteatro.
Attorno all’installazione pubblicitaria di Camicissima si è creata anche tanta curiosità, soprattutto da parte dei passanti. E non è mancato nemmeno chi ha scelto la maxi macchina da cucire come sfondo ideale per un selfie da inviare agli amici.
Federica Scintu
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