Sicurezza
Gesam, si punta al consiglio straordinario
Le consigliere Giorgi e Bianchi (M5S e Federazione della Sinistra) stanno raccogliendo le firme
LUCCA. Una raccolta firme per chiedere la convocazione di un consiglio comunale straordinario sul caso Gesam. Le promotrici sono le consigliere comunali Maria Laura Giorgi, del Movimento 5 Stelle e Roberta Bianchi, della Federazione della Sinistra.
«Riteniamo di avere già dato un grosso contributo d'attenzione su Gesam ma - spiegano Bianchi e Giorgi in una nota - a questo punto chiediamo pure un nuovo confronto, dopo aver letto la risposta di Anac consegnataci il 29 aprile scorso. A tale proposito, stiamo raccogliendo le firme per la convocazione di un consiglio comunale straordinario, richiesto ai sensi di legge. Di nuovo ringraziamo Giulio Gravaghi per il seminario da lui tenuto e per quello che tutti gli riconoscono: averci istruiti bene sull'argomento».
Durante l’incontro, organizzato proprio dal Movimento 5 Stelle a Palazzo Ducale e intitolato “Ruolo dei Comuni nelle gare di Atem, ambiti territoriali di distribuzione del gas”, Giulio Gravaghi, amministratore unico di Sciara srl, esperto della materia nonché membro della commissione servizi pubblici locali dell’Anci, era intervenuto per analizzare scenari e prospettive della società sulla scorta del progetto di scissione asimmetrica che pende su Gesam.
Il parere dell’Anac giunto in questi giorni ha consigliato al Comune di propendere per la soluzione ritenuta meno onerosa fra la scissione asimmetrica di Gesam e la presa in carico di tutta la galassia della spa compresi i rami esternalizzati di cimiteri e pubblica illuminazione. Secondo i conti del Comune la soluzione migliore continuerebbe a essere la scissione. Intanto però c’è fermento anche da parte sindacale: sono forti i dubbi sul futuro dei nove lavoratori impiegati nelle società affidate all’esterno.
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