Finanza
Rifiuti, via libera a servizi e sconti
Si può ottenere subito la riduzione del 20% sulla parte variabile per chi usa il composter facendo domanda entro giugno
CAPANNORI. Nuovi servizi e sconti per le buone pratiche senza aumentare le tariffe che restano invariate e tra le più basse della Toscana. Il regolamento approvato dal consiglio comunale introduce alcune novità. Già a partire da quest'anno (dal secondo semestre) passa dal 10 al 20% la riduzione sulla parte variabile della tariffa per le famiglie che praticano il compostaggio domestico tramite l'utilizzo del cumulo o il composter (lo sconto si applica subito per domande entro il prossimo 30 giugno, se presentate dopo dal 1 gennaio 2017).
Un'altra novità riguarda i rifiuti di materiali sanitari particolari (ad esempio chi è in dialisi) che prima andavano conferiti nell'indifferenziato, mentre ora in sacchetti di colore viola e smaltiti gratuitamente, così come avviene per i pannolini e pannoloni per le famiglie dove con bambini ed anziani. Conferimento che diventa gratuito anche per le utenze non domestiche. Risparmi in bolletta per le attività commerciali, in particolare ristoranti, nel caso utilizzino sistemi meccanici di compostaggio in grado smaltire almeno 10 tonnellate l'anno di rifiuti.
Chiesa e onlus. Importanti modifiche anche per le parrocchie e le onlus. Dal 1° gennaio 2017 l'esenzione resta per la tariffa fissa, mentre per la quota variabile fino ad un numero di svuotamenti minimi di rifiuti nel sacco grigio (si ipotizza un tetto di dodici) che sarà stabilito con una deliberazione del consiglio comunale. Una novità che riguarda da vicino anche le eco-sagre e le marcie green (ad esempio la Marcia delle Ville) o parrocchie che affittano i locali per le feste. «In pratica per le parrocchie e le associazioni di volontariato senza fini di lucro il servizio resta gratuito - ha spiegato l'assessore all'ambente Matteo Francesconi - ma vogliamo incentivare comportamenti virtuosi nella separazione e nel conferimento dei rifiuti che sono certo saranno rispettati».
Nuovi servizi. Dal 1° maggio è partito il servizio gratuito di raccolta del verde (frasche e potature) tramite un bidone per la zona sud (ci sono già 900 richieste), mentre dal 1° settembre anche nella zona nord. Un cambiamento importante nelle abitudini degli utenti. Non sarà più possibile conferire sfalci e potature nel giorno di raccolta dell'organico, ma si dovrà usare un bidone da 240 litri da richiedere ad Ascit. In alternativa si può portarlo alle isole ecologiche (gratuito fino a 120 chilometri) oppure compostarlo nel giardino o nel campo. Il costo complessivo del servizio di raccolta per il 2016 è di 8 milioni e 300 mila euro, come lo scorso anno e resta la ripartizione dei costi al 47% per le utenze domestiche e al 53% per le non domestiche. «Servizi e miglioramenti per alzare la qualità del servizio senza alcun ritocco alle tariffe che restano sostanzialmente le stesse del 2015» sottolinea l'assessore Francesconi. «Modifiche - spiega il presidente di Ascit Maurizio Gatti - che mirano a due obiettivi: nuove agevolazioni per gli utenti (validità retroattiva al 1 gennaio 2016), in particolare il compostaggio domestico, le attività commerciali e le residenze isolate che potranno consegnare i rifiuti in area stabilite, e riduzione della quantità di rifiuti prodotti». Inoltre le abitazioni che svolgono attività di affittacamere non professionale possono chiedere l'iscrizione come utenze non domestiche. Gatti ha evidenziato come i ricavi sono stati investiti anche nel rinnovo del parco mezzi e che «la tariffa per le famiglie è tra le più basse a livello di Ato Costa, circa 172 euro pro-capite».
Nicola Nucci
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