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L’arte contemporanea debutta al polo fieristico

di Barbara Antoni
L’arte contemporanea debutta al polo fieristico

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LUCCA. Va in scena dal 6 all’9 maggio al polo fiere di Sorbano la “prima” di Lucca Art Fair, mostra mercato di arte contemporanea frutto della collaborazione tra il Comune, l’associazione culturale Blob Art diretta da Paolo Batoni e Lucca Comics and Games, quale gestore - dall’entrata in Lucca Holding - della struttura fieristica.

Cinquantuno espositori in totale, tra cui 48 gallerie (due straniere, una serba e una lituana, le altre italiane); all’interno della manifestazione una Temporary Art Zone (Taz) composta da sette gallerie con l’indirizzo prevalente di sperimentalismo e nuovi linguaggi dell’arte selezionate con il contributo dell’associazione Dello Scompiglio di Vorno attraverso il co-direttore per le arti visive Angel Moya Garcia.

Per il sindaco Alessandro Tambellini, Lucca Art Fair è «un traguardo raggiunto», un sogno realizzato. Che però in questo esordio va a sovrapporsi con un’altra manifestazione di alto spessore culturale come Lucca Classica Music Festival, in corso nello stesso fine settimana.

Ad ogni modo, i presupposti ci sono tutti perché l’Art Fair in programma al polo fiere possa ulteriormente svilupparsi e attrarre un pubblico di riguardo: al polo fiere c’è posto fino a 140 stand. «Abbiamo dato la nostra collaborazione all’evento - spiega il direttore di Lucca Comics and Games Renato Genovese - come responsabili dell’area da quando l’abbiamo presa in carico. A maggior ragione siamo lieti che si tratti di un evento nel campo delle arti visive: non posso che fargli i miei migliori auguri».

«Questo progetto - spiega Batoni - nasce dall’esigenza di connettere le molteplici esigenze artistiche del territorio con quelle del mercato dell’arte. Il nostro obiettivo è riattivare e ricollocare il sistema arte del centro Italia scommettendo su Lucca, affinché possa diventarne il punto di riferimento, forte anche del fatto di ospitare manifestazioni come il Summer Festival e Lucca Comics ma anche di avere sul suo territorio importanti gallerie e collezioni private».

Significativo, per Batoni, il numero di gallerie che hanno subito accettato di partecipare a Lucca Art Fair: delle 46 italiane, 25 provengono dal nord Italia, 15 dal centro (cinque sono lucchesi) e sei dal sud della penisola. Opere moderne, del periodo post bellico e contemporanee sono il target della mostra che si propone di arrivare, spiegano gli organizzatori, «al grande pubblico». I prezzi di mercato delle opere esposte e in vendita vanno da mille-duemila euro fino a centomila e oltre. «Alla portata - sottolinea Batoni - anche di un giovane collezionista».

«La mia intenzione fin da subito - aggiunge Garcia - è stata di concentrarmi su gallerie toscane in grado di attrarre addetti ai lavori da fuori toscana». Il sindaco da parte sua ribadisce il suo entusiasmo per il debutto della fiera, tanto da auspicare che «tutto questo possa integrarsi col nostro progetto sulle arti, dal teatro alla danza, e che possa essere il punto di partenza anche per avere nuovi artisti a cui offrire i nostri contenitori come laboratori». Sabato e domenica sono in programma anche visite guidate gratuite agli stand e alle opere esposte (info su www.luccaartfair.it, prenotarsi al desk della mostra), oltre a conversazioni sull’arte con spaccati sempre diversi: il sistema dell’arte in Toscana (7 maggio), l’arte per l’infanzia, arte e collezionismo (domenica 8).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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