Trasporti
Per l’immigrato l’accusa è di rapina
È accusato di rapina l’extracomunitario di 44 anni che sabato sera poco dopo le 22 ha minacciato il vicedirettore e i vigilantes del Carrefour con il collo di una bottiglia di vino spezzata che...
È accusato di rapina l’extracomunitario di 44 anni che sabato sera poco dopo le 22 ha minacciato il vicedirettore e i vigilantes del Carrefour con il collo di una bottiglia di vino spezzata che aveva appena rubato dal banco del supermercato, a quell’ora affollato di persone visto che la chiusura era prevista a mezzanotte, e cercava di guadagnare l’uscita senza pagare. È stato fermato alle casse e lì ha iniziato a inveire e poi, visibilmente alticcio, ha rotto la bottiglia. Nell’azione ha ferito al dito di una mano il vice direttore del market (prognosi di 7 giorni) per poi fuggire, spingendo chi cercava di fermarlo, verso il magazzino e il parcheggio sotterraneo che è stato chiuso dallo stesso vicedirettore che ha provveduto poi ad avvertire i carabinieri. Sul posto sono andati i militari della stazione di Nozzano e quelli del radiomobile che hanno catturato l’immigrato marocchino e condotto in caserma. L’esiguo importo del furto (10 euro) non avrebbe avuto conseguenze di natura penale e vista l’entità della merce rubata non ci sarebbe stato l’arresto. Ma l’aggressione con tanto di referto medico del vice direttore dell’ipermercato ha trasformato il reato da furto in rapina e in quella fattispecie l’arresto è obbligatorio. Oggi o domani l’udienza di convalida.
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