Il dolore
La Cgil: «Garanzie nel testo di gara»
Per la Filctem è prioritario tutelare gli addetti dei servizi “illegittimi”
LUCCA. Sul caso della scissione asimmetrica di Gesam, la posizione del sindacato è netta e chiara. «Al primo punto ci sono i lavoratori che rischiano d vedere compromesso il proprio futuro. Sono quelli che lavorano nei servizi cimiteriali (otto dipendenti più un dirigente, ndr) e quelli di Gesam Energia (tre, ndr). Avremo a stretto giro incontri con l’azienda e con l’amministrazione in merito. Ad ogni modo, io continuo ad avere l’impressione che ci si stia facendo scudo dei lavoratori per una battaglia elettorale. E vista l’attenzione maniacale alla correttezza delle procedure, con la stessa logica chiedo se il futuro di questi lavoratori sia già compromesso da affidamenti illegittimi. Si parla troppo di responsabilità di amministrazioni passate e future e poco del futuro dei lavoratori coinvolti».
Paolo Bruni della Filctem Cgil, che segue il lavoratoriper il progetto di (probabile) scissione asimmetrica di Gesam spa è un fiume in piena. Non entra nel merito del progetto politico, ma si dice molto preoccupato della situazione come si sta configurando.
«La proposta del sindacato - sottolinea infatti - consiste nell’inserire, a termini di legge, nel testo di gara dei servizi del gas tutti i presupposti per tutelare i lavoratori dei servizi in affidamento. Occorre trovare una giusta collocazione per questi servizi, per continuare a garantire il livello degli stipendi e i diritti acquisiti, a tutelare la professionalità che si sono formate anche in venti anni di lavoro quotidiano. La soluzione spetta ai politici: per noi è essenziale che si possa garantire l’applicazione dell’articolo 2112 del codice civile (mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento d'azienda, ndr). Per gli altri dipendenti della spa il problema si pone in modo diverso. In sostanza: nel testo di gara vanno inserite garanzie per i lavoratori che siano vincolanti per Gesam ma anche per tutti gli altri che vorranno parteciparvi: quindi occorre raccordarsi con la stazione appaltante».
A giorni i sindacati presenteranno la proposta ad azienda e amministrazione. E affronteranno anche gli elementi di novità portati nella vicenda dal recente parere dell’Anac, l’autorità anticorruzione, sul progetto di scissione di Gesam.
L’Anac ha sentenziato che nella galassia Gesam risultano illegittimi gli affidamenti dei servizi cimiteriali, di illuminazione e per gli impianti termici. Nonostante ciò, da parte dell’amministrazione l’idea è che la scissione possa avvenire anche la rescissione dei contratti per i tre servizi. Due le ipotesi in ballo: riscattare i servizi (ma sarebbe molto costoso) oppure andare al concambio delle azioni con Toscana Energia per scindere la società mista di distribuzione del gas (che parteciperà alla gara per le reti) da quelle in house che si occuperanno dei servizi per il Comune». Avranno un peso sulla decisione gli incontri dei prossimi giorni, ai quali parteciperà anche la Rsu di Gesam. Che preferisce aspettare i confronti per esprimersi col proprio punto di vista.(b.a.)
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