Il Tirreno

Lucca

Itinera “morirà” Lo dice il testo unico del governo Renzi

di Barbara Antoni
Itinera “morirà” Lo dice il testo unico del governo Renzi

Caos sul concorso per un addetto di sportello a termine: revocato anche per mobilità interna di un addetto di Polis

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LUCCA. Itinera, la srl del Comune per i servizi turistici, è destinata a scomparire nella forma attuale, perché è una società con un fatturato inferiore al milione di euro. Lo prevede il testo unico Madia sulle partecipate in procinto di ricevere il via libera definitivo dal Senato nei prossimi giorni. Un aspetto che è emerso durante l’assemblea per l’approvazione del bilancio 2015 della società, nella tarda mattinata del 28 aprile scorso. In quell’occasione è stata decisa la revoca della selezione pubblica per la formazione di una graduatoria di addetti per coprire esigenze stagionali di sportello.

Questa la ricostruzione di un atto - la revoca del concorso appunto - fornita da Andrea Bortoli, amministratore unico di Lucca Holding e contenuta nella determina numero 21 di Itinera .

Tra l’indizione del bando (il 16 marzo 2016) e la data dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio 2015 ad ogni modo si erano verificate circostanze che avevano già messo in bilico la prosecuzione del concorso, al quale avevano fatto domanda di partecipazione 34 candidati e la cui prima prova si sarebbe dovuta svolgere proprio oggi, il 3 maggio.

Due le circostanze: il rientro anticipato da un periodo di assenza di un dipendente di Itinera e una mobilità interna al sistema delle partecipate comunali in base alla quale la società dei servizi turistici ha saputo che avrebbe dovuto assorbire un dipendente di Polis, società in liquidazione.

Ci si è aggiunto il punto interrogativo sul futuro di Itinera rappresentato dal testo unico sulle partecipate, che potrebbe entrare in vigore - secondo le risultanze attuali - già nel mese di maggio. La selezione inoltre, oltre a decretare un vincitore che, nelle aspettative iniziali, avrebbe preso servizio per un periodo non superiore a cinque mesi fin da subito, avrebbe prodotto una graduatoria a cui Itinera avrebbe potuto attingere in futuro per altre necessità di personale. «Non abbiamo voluto proseguire nella procedura - spiega ancora Bortoli - perché avrebbe significato fornire false aspettative a quanti si fossero classificati nella graduatoria».

Intanto, sul bando, è nata una polemica accesa, in primo luogo per le alte professionalità che venivano richieste per una figura di operatore di sportello e poi per una spesa di 4.500 euro che Itinera avrebbe sostenuto solo in funzione del bando. La consigliera M5S Laura Giorgi ravvisa in questo costo sostenuto utilizzando soldi pubblici «un danno erariale».

Itinera ha realmente speso quella cifra, ma per una consulenza comprovata da un preventivo di notula dell’11 novembre 2015 «per attività di assistente al responsabile unico del procedimento per il periodo primo dicembre 2015-31 maggio 2016, in cui era compresa anche l’assistenza per le procedure del concorso.

Per ora la vicenda termina qui. Con l’amarezza dei 34 aspiranti a un posto a termine che hanno visto sfumare anche questa limitata possibilità di guadagno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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