Sicurezza
Carbonizzatore attivisti al lavoro a Capannori
PORCARI. Lavori in corso tra i comitati del "no al carbonizzatore" per organizzare una manifestazione anche a Capannori ed un gazebo per raccogliere le firme e valutare la possibilità di avviare una...
PORCARI. Lavori in corso tra i comitati del "no al carbonizzatore" per organizzare una manifestazione anche a Capannori ed un gazebo per raccogliere le firme e valutare la possibilità di avviare una petizione da inviare in Regione. Intanto il Pd di Porcari, sceso in piazza sabato scorso per ribadire tutti i propri dubbi sul carbonizzatore di Salanetti, chiede però al tempo stesso di evitare speculazioni di tipo politico. «Il Pd - afferma il segretario Carlo Mori - ha monitorato la vicenda e si è fatto portatore di un messaggio importante: tutelare la salute dei propri cittadini e coinvolgerli informandoli in maniera puntuale e trasparente. Non solo, l'amministrazione di Porcari ha partecipato e contestato su tutti i tavoli e a più riprese i propri dubbi e le proprie perplessità su questa tipologia di impianto. Non possiamo che fare un plauso a tutti i comitati sorti spontaneamente che hanno ricevuto incoraggiamento e sostegno. Detto questo però, riteniamo che tutti insieme dobbiamo evitare ogni tentativo di speculazione e di fare di questa importante vicenda una battaglia politica. Crediamo che sia fondamentale interloquire in maniera costante, puntuale e trasparente con le comunità interessate».
Intanto i 5 Stelle di Capannori, che hanno richiesto un consiglio comunale tematico sull'impiatno di carbonizzazione di Salanetti, annunciano l'intenzione di riproporre un referendum consultivo.
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