Il Tirreno

Lucca

Calcinacci in classe a Sorbano del Vescovo Si rientra domani

Calcinacci in classe a Sorbano del Vescovo Si rientra domani

La ditta incaricata di alcuni lavori non ha ripulito i locali Diffida dal Comune: «Ci rifaremo sul loro compenso»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Grossi problemi anche in un’altra scuola dell’infanzia, questa volta quella di Sorbano del Vescovo. A costringere la dirigente scolastica Luisa Arcicasa a rimandare a casa i bambini sono stati i tanti calcinacci trovati nelle aule alla ripresa dopo la festività del Primo maggio. Un “lascito” di controlli al soloio svolti a fine settimana scorsa e per i quali è già partita, verso la ditta responsabile, una diffida da parte del Comune.

Cosa sarebbe successo lo spiega, in una nota, l’amministrazione comunale: «La ditta che ha sede a Firenze venerdì scorso ha effettuato i controlli alla scuola di Sorbano e nella giornata successiva di sabato 30 aprile ha anticipato via sms gli esiti della verifica, indicando che le poche porzioni di intonaco cadute dal soffitto erano state accantonate e che di questo era stata data informazione alla segreteria della scuola».

In realtà, le cose stavano in maniera ben differente. E certo non sarebbe bastato qualche colpo di ramazza da parte degli addetti alla pulizia per rendere di nuovo “abitabili” i locali della scuola.

«Completamente diversa - conferma la nota di Palazzo Orsetti - la situazione che si è presentata ai tecnici dell'ufficio edilizia scolastica del Comune questa mattina (ieri mattina per chi legge, ndr). Durante il sopralluogo tre aule e i servizi igienici presentavano infatti ampi fori nel soffitto e i detriti risultavano sparsi sul pavimento, sugli arredi e sul materiale scolastico.

«Il Comune insieme al dirigente scolastico ha concordato di far rientrare i bambini a scuola mercoledì 4 maggio, in modo da eseguire tutti gli interventi di risistemazione e ripulitura delle aule e degli ambienti scolastici. Il Comune ha diffidato la ditta fiorentina a condurre le ulteriori indagini affidatele nella maniera superficiale che ha dimostrato in questo frangente e si è riservata di avvalersi sul compenso spettante per i danni materiali e di immagine subiti».

Infuriati i genitori dei bambini che frequentano l’istituto e che ieri mattina si sono visti chiamare per andare a riprendere i piccoli: in tanti si sono presentati all’istituto chiedendo spiegazioni su quello che era successo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini