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Lucca

malasanità

Rene sano asportato per sbaglio, si riunisce la commissione disciplinare

L'ospedale San Luca, teatro del grave errore
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L'ospedale San Luca, teatro del grave errore

Verrà valutato il provvedimento di sospensione nei confronti della radiologa e del chirurgo coinvolti nell'errore

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LUCCA. Si riunirà mercoledì 4 maggio la commissione disciplinare dell’Asl Toscana nord ovest che valuterà la posizione dei due medici, la radiologa Claudia Gianni e l’urologo Stefano Torcigliani, dopo il grave errore che ha portato all’asportazione di un rene non malato a Guido Dal Porto, un paziente 56enne sottoposto a nefrectomia all’ospedale di Lucca. Verrà invece stabilita nella giornata di domani (martedì 3 maggio) la composizione della commissione, formata da tecnici, chiamata dalla Direzione sanitaria a valutare l’esatta dinamica dei fatti. L'azienda sanitaria in una nota scrive che si sta facendo il possibile per stabilire quanto avvenuto e sulle responsabilità "di una vicenda drammatica e dolorosa anche per tutto il personale sanitario".

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.13392480:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2016/04/30/news/gli-asportano-il-rene-sbagliato-io-ho-pagato-con-la-galera-e-i-medici-1.13392480]]Infine, l'Asl Toscana Nord Ovest "evidenzia che il personale sanitario del carcere, che ha seguito fin dall'inizio il paziente curandolo in maniera da lui stesso definita soddisfacente, fa parte anch'esso dell'azienda e ha lavorato in sinergia e in pieno accordo con gli operatori dell'ospedale San Luca, dove poi è stato purtroppo compiuto il drammatico errore" e "ribadisce la piena disponibilità a venire incontro a tutte le esigenze del paziente per un successivo percorso terapeutico".

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