Il Tirreno

Lucca

Rapina e minacce in spiaggia Denunciati due studenti 16enni

I ragazzi frequentano un istituto superiore di Lucca: erano a Viareggio dopo aver marinato la scuola Si trovavano in un gruppo più ampio: gli altri rischiano l’accusa di favoreggiamento

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LUCCA. Hanno un nome e un volto i ragazzi che due settimane fa - con la complicità di una decina di amici - hanno accerchiato, minacciato e rapinato in pieno giorno sulla spiaggia della Passeggiata di Viareggio due studenti dell'istituto commerciale Carlo Piaggia. I carabinieri - grazie anche alla collaborazione dei quattordicenni derubati - sono infatti riusciti a risalire ai protagonisti dell'aggressione: si tratta di due studenti lucchesi di sedici anni che quel giorno hanno marinato la scuola nella quale studiano (entrambi frequentano un istituto superiore che ha sede nel centro storico di Lucca) e, insieme ad un gruppo di altri ragazzi che hanno saltato le lezioni, hanno pensato bene di farsi un giro a Viareggio in pullman.

La ragazzata ha però assunto ben altri contorni quando la comitiva di studenti lucchesi ha raggiunto la spiaggia all'altezza di piazza Mazzini. Qui, infatti, hanno incrociato due studenti viareggini che frequentano una prima classe di ragioneria e che quella mattina entravano un'ora più tardi per l'assenza di un professore. I due viareggini, dopo aver fatto colazione alla pasticceria Fauzia insieme ad altri compagni di classe, avevano deciso di fare due passi in riva al mare prima di andare regolarmente a scuola in Darsena. Ma una volta sulla battigia, sono stati accerchiati dal gruppo di studenti lucchesi di un paio di anni più grandi. Prima hanno attaccato bottone con la scusa di farsi prestare un accendino. Poi, una volta ottenuto l'accendino, lo hanno gettato con disprezzo in mare. A quel punto due di loro - che i carabinieri hanno giudicato i protagonisti principali della brutta storia - hanno cominciato a minacciarli. E li hanno costretti a consegnare loro i pochi soldi che avevano dietro. Una rapina da qualche decina di euro. Ma che le due vittime hanno fortunatamente deciso di non far passare liscia. Così, quando sono rientrati a casa dopo la scuola, hanno raccontato tutto ai loro genitori. Che a loro volta hanno denunciato l'episodio ai carabinieri di Viareggio.

Le indagini, grazie anche alla preziosa collaborazione dei due ragazzi rapinati, hanno subito imboccato la strada giusta. E i militari dell'Arma hanno indirizzato le loro indagini su Lucca. Qui hanno individuato i due studenti che fra l'altro, quel giorno, risultavano entrambi assenti a scuola. Dopo una serie di verifiche incrociate e di riconoscimenti, per i due è scattata una denuncia penale alla Procura per i minorenni. L'accusa, considerata anche l'età, è pesante: rapina aggravata. E adesso è al vaglio anche la posizione degli altri componenti del branco che ha circondato i due studenti viareggini (sarebbero una decina, tutti lucchesi): per loro potrebbe profilarsi l'ipotesi di favoreggiamento. Anche se, in caso di collaborazione con gli inquirenti, la loro posizione potrebbe in qualche modo alleggerirsi.

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