Sicurezza
I lupi ora arrivano nel cuore del paese
BAGNI DI LUCCA. Lupi nel cuore di Bagni di Lucca. I predatori non si fermano più nelle zone periferiche della cittadina, dove già sono entrati in parchi e giardini di case private. Ieri mattina...
BAGNI DI LUCCA. Lupi nel cuore di Bagni di Lucca. I predatori non si fermano più nelle zone periferiche della cittadina, dove già sono entrati in parchi e giardini di case private.
Ieri mattina Moreno Barsotti, intorno alle 12,30, ha trovato un capriolo morto da poco, azzannato e squartato poche ore prima dai lupi, in cima alla scalinata di Bagni Caldi, di fronte al vecchio Albergo delle Terme, nei pressi della chiesetta in corso di ristrutturazione. A due passi dal via vai della gente che frequenta gli stabilimenti termali. L'episodio, subito segnalato al Comune da Barsotti, segue quello di poche settimane fa, quando un branco di lupi assalì un altro capriolo all'inizio di via S. Francesco, poco sopra i campi da tennis del circolo Mirafiume.
Un altro raid dei lupi ai danni dei caprioli era stato segnalato poco prima sulla strada che porta verso la Controneria, nei pressi di un cassonetto dell'immondizia. Una signora che stava portando a spasso il cane si era trovata di fronte un lupo, che fortunatamente era fuggito. La situazione preoccupa e se ne sta interessando in particolare l'assessore Giuseppe Zago, che ha ricevuto diverse segnalazioni anche da allevatori e coltivatori imbufaliti per gli assalti ai greggi e l'apprensione in cui le famiglie della montagna ormai vivono. Già esasperati per i danni causati dai cinghiali, per i quali mai si sono visti i conclamati rimborsi, gli allevatori chiedono iniziative per porre fine ai danni che subiscono dagli animali selvatici. Alle loro proteste si uniscono ora quelle della popolazione e degli operatori turistici, preoccupati per l'incolumità fisica e le conseguenze che la situazione può avere su potenziali turisti in arrivo.
Emanuela Ambrogi
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