Sicurezza
Conti ok: 37 milioni di attivo
Lattanzi: «Il bilancio è in sicurezza». Interventi sul territorio per 29 milioni
LUCCA. Oltre 37 milioni di euro di avanzo di gestione e un patrimonio che sale a 1 miliardo e 209 milioni raggiungendo il massimo di sempre. Anche i numeri del bilancio che chiude il 2015 sono da sottolineare per la Fondazione Cassa di Risparmio che lo scorso anno ha distribuito erogazioni per oltre 29 milioni di euro e portato avanti interventi diretti per il territorio e portato avanti progetti concordati con le amministrazioni comunali e con la Regione, come il protocollo per l’edilizia scolastica, il completamento del restauro delle mura urbane di Lucca, l’apertura del cantiere per il mercato del Carmine e la riqualificazione della pineta di ponente a Viareggio.
Tutti progetti strategici che non sono altro che un corollario a quanto è stato fatto dall’ente di San Micheletto negli ultimi anni grazie a una gestione oculata delle risorse che permette di ottenere una redditività di lungo periodo del patrimonio intorno al 4% all’anno anche in un periodo in cui i tassi d’interesse della Bce sono azzerati. Ipotizzando quindi un’inflazione all’1,4%, sarà possibile prevedere una spesa del restante 2,6%. La fondazione quindi non conosce crisi e si attesta al nono posto in Italia per patrimonio, al settimo per le erogazioni e all’ottavo per avanzo di esercizio. Dietro solamente a realtà che operano in città molto più grandi.
Quinquennio 2012-2016. «Il bilancio della Fondazione è in sicurezza», spiega il presidente Arturo Lattanzi. E i numeri parlano di 177 milioni di reddito creati, di cui 112 distribuiti e 64 accantonati. A questi poi vanno aggiunti quelli investiti nei progetti di housing sociale e quelli per il complesso di San Francesco arrivando a un totale di 188 milioni di euro. «Ma abbiamo operato anche come elemento catalizzatore – continua il presidente – riuscendo ad attrarre in Lucchesia interventi anche da parte di altri enti, soprattutto dalla Regione». Tra questi i 15 milioni per il ponte sul Serchio, i 2,5 per le Mura, i 900.000 per la realizzazione del museo della Francigena alla casa del Boia, e poi ancora gli 800.000 del ministero concessi alla Soprintedenza per terminare i lavori al paramento delle Mura e i 14,8 milioni arrivati come contributo alle province e ai Comuni per 57 progetti di edilizia scolastica. La somma complessiva è di 226,5 milioni di euro. Oltre 45 milioni di euro che ogni anno grazie al ruolo della Fondazione sono investiti in provincia di Lucca.
Il 2015. Sono stati realizzati 2015 interventi, per un totale di 29,3 milioni di euro nei cinque ambiti strategici scelti dalla fondazione: 11,9 milioni per il settore educazione e ricerca, 9,7 per arte e cultura, 4,5 per volontariato, assistenza agli anziani e la formazione giovanile, 2,1 milioni per lo sviluppo locale e 1,1 per la salute pubblica. Nel 2015 è stata particolarmente significativa la nascita della Fondazione per la coesione sociale, una fondazione di scopo con la quale l’ente di San Micheletto opererà nei settori dell’assistenza sociale e sociosanitaria, nonché della cooperazione allo sviluppo e della solidarietà internazionale.
Educazione e ricerca. I principali interventi sono per il finanziamento a Imt attraverso la Fondazione lucchese per l’alta formazione e la ricerca (1,32 milioni), l'edilizia scolastica (oltre 20 milioni per 58 interventi di cui 8 ancora da realizzare) e l'innovazione scolastica (in 5 anni sono stati concessi a bando oltre 2,2 milioni di euro). Finanziati anche i corsi di laurea della Fondazione Campus (394.000 euro), il master Flafr/Celsius (115.000 euro) e la ricerca industriale per il sistema economico locale (295.000 euro).
Arte. 10 milioni per finanziare 199 contributi, di cui 137 da bando, per interventi mirati alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e ambientale della provincia, oltre al sostegno alle attività culturali e artistiche. Si va quindi dai restauri della chiesa di Marlia e della Rocca Ariostesca, all’apertura di una nuova area di scavi della Massaciuccoli romana. Poi il sostegno al Festival Puccini e alla Versiliana, alle mostre della Fondazione Ragghianti fino agli eventi in San Francesco.
Volontariato. Un’azione da 4,5 milioni che comprende l’accantonamento di 1 milioni per il fondo per il volontariato. 335.000 euro sono destinati all'assistenza sociale a soggetti svantaggiati, 110.000 all'assistenza agli anziani, 75.000 all'assistenza economica a soggetti in difficoltà e 50.000 per la cooperazione internazionale.
Sviluppo locale. Un totale di 2,1 milioni per lavori pubblici tra i quali spiccano il mercato del Carmine, la pineta di Viareggio e la ristrutturazione dell’area dell’ex ospedale Tabarracci a Viareggio.
Le Mura. L’impegno dal 2012 è stato di oltre 12,5 milioni di euro. Di questi ne sono già stati spesi 9,86 per i restauri della casa del Boia, della casermetta San Salvatore, del paramento esterno, della casermetta San Pietro e di Porta Elisa. A questi si aggiungono gli interventi per la riduzione dell’asfalto, la sostituzione dell’illuminazione e la realizzazione di una pista ciclopedonale.
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