Il dolore
Condannato a 3 mesi per la spinta a un vigile
LUCCA. Condannato a 3 mesi di reclusione per oltraggio a pubblico ufficiale. Un cittadino senegalese sorpreso a vendere abusivamente della merce in via delle Uova è finito in tribunale per oltraggio...
LUCCA. Condannato a 3 mesi di reclusione per oltraggio a pubblico ufficiale. Un cittadino senegalese sorpreso a vendere abusivamente della merce in via delle Uova è finito in tribunale per oltraggio a pubblico ufficiale. L’uomo, un 34enne di origine senegalese, aveva spinto un agente della municipale nel tentativo di sfuggire ai controlli. A conclusione del rito direttissimo, che si è svolto ieri mattina al tribunale di Lucca, il giudice Gerardo Boragine lo ha condannato a 3 mesi di reclusione.
I fatti in questione risalgono giornata di giovedì pomeriggio. Alla vista di una pattuglia del nucleo antidegrado della polizia municipale il venditore abusivo si è dato alla fuga nelle viuzze del centro. Ma non conoscendo la città da piazza San Salvatore è finito dentro via delle Uova e quando si è trovato i vigili urbani in borghese di fronte ha cercato di fuggire spingendo un’agente della municipale che gli chiedeva i documenti e commettendo così il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio è avvenuto intorno alle 17,30 del pomeriggio, l’uomo era senza documenti ed è considerato clandestino a tutti gli effetti. Al termine dei controlli è stato condotto nella caserma di Cortile degli Svizzeri dopo che i carabinieri, avvertiti dalla pattuglia del nucleo antidegrado della municipale, sono intervenuti. L’extracomunitario, che gli agenti avevano notato chiedere con insistenza l’elemosina anche nei giorni addietro, è stato arrestato e messo in cella di sicurezza in attesa della convalida e del processo con rito direttissimo che si è tenuto ieri mattina al tribunale Galli Tassi. Per lui condanna a tre mesi di reclusione.
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