Sicurezza
Snai, dieci giorni per il dietrofront sui licenziamenti
Dieci giorni di tempo ai vertici della Snai per tornare indietro su trasferimenti e licenziamenti. Altrimenti i sindacati confederali daranno il via a una serie di iniziative di protesta in grande. L’...
Dieci giorni di tempo ai vertici della Snai per tornare indietro su trasferimenti e licenziamenti. Altrimenti i sindacati confederali daranno il via a una serie di iniziative di protesta in grande. L’ultimo incontro sulla vertenza Snai tra sindacati e azienda, presenti anche il sindaco di Porcari Alberto Baccini e Nicola Boggi per la Provincia, ieri sera, si è concluso così.
«Se l’azienda tornerà indietro sul piano di licenziamenti e di trasferimenti a Milano - spiega Massimiliano Bindocci della Filcams Cgil, presente al faccia a faccia - anche i sindacati sono disposti a fare la loro parte, a riprendere la trattativa facendo leva su tutti gli ammortizzatori sociali a disposizione. Abbiamo inoltre chiesto un piano industriale». Le parti si sono date appuntamento al più tardi fra una decina di giorni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
