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Lucca

Ancora escrementi di topo Scuola chiusa fino a lunedì

Ancora escrementi di topo Scuola chiusa fino a lunedì

La decisione presa dal dirigente scolastico dopo il sopralluogo di ieri mattina L’intervento di mercoledì si sarebbe limitato a un controllo delle trappole

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LUCCA. Rimarrà chiusa fino a lunedì 2 maggio la scuola per l'infanzia "Donatelli" di San Vito. Lo ha deciso, con un proprio decreto, il dirigente Giovanni Testa, che nel documento ha anche ripercorso le tappe della vicenda, che ha avuto una gestazione più lunga di quel che si si sarebbe potuto aspettare. La storia, ricorda infatti Testa, era cominciata a inizio aprile, quando ci fu la prima segnalazione al Comune.

In quel caso – scrive il dirigente – la ditta incaricata mise delle trappole, che però non hanno funzionato e dopo il rientro dal ponte del 25 aprile, il problema è esploso, portando alla chiusura decisa in un primo momento per il 27 aprile. Mercoledì 27, prosegue Testa, alle 14, c’è stato l’intervento della ditta derattizzatrice, un intervento che però aveva lasciato perplesso chi vi aveva assisito: «Gli operatori della ditta si limitavano, tra lo stupore dei docenti presenti, a verificare solo la presenza delle “trappole” già posizionate il 7 aprile e lasciate “intatte” dai topini (che si potevano immaginare, a questo punto “contentissimi”)».

Già nel pomeriggio del giorno 27 era iniziato lo scambio telefonico con il sindaco, per prolungare – visto il tipo di intervento effettuato – la chiusura di altri due giorni («Come si era ipotizzato con l’assessore Vietina»), ricevendo però un rifiuto, «in quanto “la situazione che gli rappresentava il personale degli uffici comunali (mai, in questa occasione, intervenuto per una verifica alla scuola) non forniva elementi per chiudere la scuola”, nonostante che gli “elementi” fossero stati verificati sul posto dal dirigente scolastico e dai docenti, con le preoccupazioni espresse e condivise con l’assessore Vietina».

Gli elementi però sono emersi la mattina di ieri, quando, alle 7,30, Testa insieme ad alcuni collaboratori si è recato nella scuola per verificare se le trappole avessero funzionate: speranza andata a vuoto, visto che erano tutte vuote e che gli escrementi erano sparsi un po' ovunque, compresi i lettini dove vengono fatti riposare i bambini. Da qui la decisione drastica, presa dallo stesso preside, di chiudere la scuola fino al 2 maggio, una volta sentiti insegnanti, presidente del consiglio d’istituto e rappresentanti dei genitori. Un decreto di chiusura accompagnato dalla richiesta ad «autorità e uffici competenti di intervenire pera la completa e definitiva eliminazione della presenza murina, attraverso serie ed efficaci azioni di derattizzazione, sanificazione di tutti gli ambienti scolastici, nonché per l’individuazione ed eliminazione delle cause del ripetersi alla scuola dell’infanzia di San Vito di questo problema».

Da parte sua l’amministrazione comunale, coin una breve nota, annuncia il suo intervento: «Dopo le azioni di derattizzazione dei giorni scorsi nuovi interventi alla scuola dell'infanzia di San Vito saranno effettuati nei prossimi giorni da parte del Comune così come richiesto dall'Unità funzionale Sanità pubblica veterinaria della Asl che questa mattina (ieri per chi legge ndr) ha effettuato un sopralluogo nell'edificio scolastico di via Giorgini. Già domani (oggi ndr)) saranno puliti e sanificati i locali adibiti a sporzionamento e refettorio, compresi arredi e mobilio, adottando le procedure di autocontrollo e in coordinamento con il dirigente scolastico. Nella stessa giornata saranno posizionate nuove trappole per la cattura dei roditori cosiddetti domestici (della specie Mus musculus) sia all'interno della scuola che nel giardino a servizio dell'edificio scolastico. Infine fra venerdì 29 e sabato 30 aprile sarà effettuato un intervento di chiusura delle fessure degli infissi e di protezione delle griglie di aerazione per impedire l'accesso dei roditori all'interno della struttura».

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