Il Tirreno

Lucca

De Simoni compra il fondo di Chelini

di Barbara Antoni
De Simoni compra il fondo di Chelini

Trattativa conclusa. Nel negozio è ancora attiva la calzoleria. Da definire l’utilizzo dei locali da parte della nuova proprietà

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LUCCA. Passa di proprietà uno dei fondi commerciali di maggior spicco nel centro storico, non solo per la sua insegna ma anche per la sua posizione, ambitissima, sul Canto d’Arco, ovvero l’inizio di via Fillungo giungendo da via Santa Croce, uno dei punti più “nobili” della via del commercio per antonomasia a Lucca.

Il negozio è la calzoleria Chelini, la cui conoscenza in città e fuori dal confine cittadino è consolidata dal tempo e dalla reputazione. Il nuovo proprietario - e forse il nuovo inquilino in un futuro non lontano del locale - è la famiglia lucchese De Simoni, anche questa già titolare di negozi storici di abbigliamento (quello per uomo e quello per donna, entrambi affacciati su piazza San Michele), oltre all’outlet di più recente apertura, lungo il viale Giusti.

La transazione è già avvenuta. L’affare, in sostanza, è chiuso, il contratto di acquisto siglato per il passaggio di proprietà del fondo sul Canto d’Arco. E questo risulta essere il dato confermato. Ancora da definire invece quella che sarà la destinazione del fondo commerciale sotto la nuova proprietà, anche se c’è da pensare che non passerà molto tempo prima di poterla conoscere.

Al momento ad ogni modo nel fondo commerciale sul Canto d’Arco prosegue la vendita di calzature di Chelini, e da parte dell’attuale gestione dell’esercizio c’è il massimo riserbo a parlare di qualsiasi argomento che riguardi l’attività. Anche se era voce corrente in città che la stessa attività fosse in procinto, prima o poi, di chiudere il proprio lungo percorso.

In un periodo in cui Lucca vede negozi storici “cadere” (chiudere) uno dopo l’altro, l’acquisizione di un fondo storico da parte di un commerciante storico è sicuramente una notizia in controtendenza, che potrà essere vista come un segnale positivo, come uno spiraglio confortante in uno scenario commerciale che negli ultimi tempi ha generato sgomento fra gli addetti ai lavori e non solo.

La chiusura di due dei tre negozi di abbigliamento della famiglia Tenucci per problemi legati al fisco, la cessazione di attività dell’ultimo negozio di abbigliamento sportivo Buchetti in via Santa Croce, la chiusura di una delle due pelliccerie Pierini in via Fillungo, l’apertura in via Buia e in via Santa Lucia di negozi cinesi di abbigliamento a prezzi scontati: sono le ultime puntate della cronistoria sul cambiamento del commercio storico lucchese negli ultimi mesi. Adesso, una dopo l’altra, due buone notizie.

La prima, anticipata sulle cronache di ieri del Tirreno, la terza apertura in centro (in via Beccheria) di Allegrini, commerciante di pelletteria e accessori di pelletteria con la sede principale in via Del Moro. Adesso l’acquisizione di un ulteriore fondo nel centro storico da parte di un commerciante che da decenni lavora nel centro storico della città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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