Il Tirreno

Lucca

Ztl, ogni giorno 150 multe per accessi non autorizzati

di Gianni Parrini

Alla scoperta della sala operativa della municipale, qui arrivano tutte le immagini Una “rete” con 100 telecamere: oggi via ai lavori per nuove installazioni a S. Vito

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LUCCA. Dove vai se il permesso non ce l’hai? A Lucca ogni giorno vengono comminate dalle 100 alle 150 multe per ingressi non autorizzati nella Ztl. Non c’è verso di scamparla. Le telecamere non fanno sconti né errori, neppure di fronte a grandi numeri: ogni giorno gli accessi sono 8-9mila. Di questi un migliaio finisce nella “lista dei grigia” dei casi sospetti. È da qui che escono le multe: 80 euro cadauna.

E questo è solo un aspetto della rete di occhi elettronici che non dorme mai e posa il suo sguardo su Lucca 24 ore su 24. La città, in effetti, si sta trasformando in una sorta di piccolo-grande fratello. Sono 100 le telecamere posizionate fuori (poche) e dentro (la maggior parte) le Mura. Un sistema utile a controllare il territorio in presa diretta, ma soprattutto indispensabile per le indagini ex post delle forze dell’ordine. Un’idea di come è organizzata la cabina di regia della videosorveglianza lucchese la si è avuta ieri, nel corso della visita alla stazione di comando della polizia municipale di piazzale San Donato.

«Quando siamo arrivati qui c’erano una quarantina di telecamere che registravano le immagini senza avere un punto di raccolta e gestione comune. Ora, invece, queste stesse immagini sono state messe in rete e sono visibili in diretta dalla sale di controllo di polizia e carabinieri. Molti ci chiedono se qualcuno guarda le riprese. È bene sapere che la sala operativa è aperta dalle 7 del mattino alle 2 di notte, ma mi preme sottolineare che il sistema di videosorveglianza non nasce per il controllo in diretta, non avremo abbastanza personale. Lo usiamo come deterrente e soprattutto come strumento di indagine nel caso di segnalazioni e denunce. Le immagini vengono conservate sul nostro server per 7 giorni (per 72 ore quelle sistemate alle isole), poi si cancellano come prevede la normativa nazionale. Pertanto, in caso di episodi criminosi è importante presentare tempestivamente la denuncia: in tal modo le riprese vengono estratte e messe a disposizione degli inquirenti per il tempo necessario allo svolgimento delle indagini». Il livello di dettaglio delle immagini registrate dalle telecamere, molte delle quali orientabili e dotate di zoom, è impressionate. L’apparecchio che inquadra piazza San Michele dal lato di via San Paolino è capace di mostrare con chiarezza il titolo di un giornale che viene letto al bar dall’altro lato della piazza.

Delle 100 telecamere attualmente disponibili le ultime 40 messe in rete sono quelle presenti nelle sortite restaurate (18 a San Paolino, 11 a San Martino e 11 a Santa Croce). Le altre 23 telecamere, per cui è già stata fatta la gara, verranno installate a partire da domani. «Iniziamo dalle zone fuori dal centro storico – spiega il comandante della Municipale Stefano Carmignani – Per quelle previste entro le Mura (Porta San Pietro, piazza Santa Maria, via Michele Rosi, Corte delle Uova) stiamo aspettando il placet della Soprintendenza, che arriverà nelle prossime settimane».

Intanto oggi gli operai saranno a lavoro a San Vito, dove verranno sistemate tre telecamere: una fissa e due orientabili. Terranno d’occhio il parco giochi di via Giorgini, nei pressi della scuola elementare. Qui negli ultimi tempi si erano verificati episodi di microcriminalità e i genitori dei bambini avevano chiesto al Comune maggiore sorveglianza. Poi si passerà a sistemare quelle di Sant’Anna: due telecamere punteranno i loro occhi su piazzale Sforza e altre due saranno posizionate al parco di via De Gasperi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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