Finanza
Congedo per le donne vittime di violenza
LUCCA. Si può chiedere anche agli uffici di Lucca del patronao Inca Cgil il congedo per le lavoratrici del settore pubblico e privato vittime di violenza, recentermente regolato da una circolare...
LUCCA. Si può chiedere anche agli uffici di Lucca del patronao Inca Cgil il congedo per le lavoratrici del settore pubblico e privato vittime di violenza, recentermente regolato da una circolare applicativa dell’Inps.
La possibilità di astenersi dal lavoro per un massimo di 90 giorni lavorativi per le donne che subiscono violenza e che siano inserite in percorsi di protezione - spiega il sindacato - « nonostante sia ancora insufficiente rispetto alla gravità dei casi , è comunque un passo avanti , un aiuto concreto alle donne che per tutelare se stesse ed i loro figli, si inseriscono in percorsi di protezione. Purtroppo sono escluse da questa possibilità le lavoratrici domestiche e badanti» .
Il congedo spetta alle lavoratrici con rapporto di lavoro in corso di svolgimento, per massimo 90 giorni, in modalità giornaliera o riduzione orario per minimo la metà dell'orario medio giornaliero; è fruibile entro tre anni dalla data di inizio percorso protezione; occorre certificare di essere inserite in percorsi protezione dai servizi sociali del Comune di appartenenza o dai Centri antiviolenza o dalle Case rifugio. Bisogna fare richiesta almeno sette giorni (salvo casi di oggettiva impossibilità) prima dell'inizio del congedo.
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