Italia
Ladro acciuffato dal cliente
Commessa lucchese racconta il colpo nella sua bigiotteria di Pontedera: c’è stata una colluttazione
LUCCA. «Un cliente è venuto in mio aiuto dopo che un ladro aveva rubato 70 euro dal registratore di cassa, anche se poi se ne sono ritrovate 50. Lo ha inseguito e poi fatto arrestare dai carabinieri. Mi dispiace che alla fine ci abbia rimesso anche lui che si è ritrovato con una mano fratturata e trenta giorni di prognosi. I carabinieri hanno arrestato l’autore del furto dopo un inseguimento».
Daniela Iovino, 26 anni, romana di origine e domiciliata a Lucca, domenica sera, durante i festeggiamenti per il 70esimo compleanno della Vespa, era da sola nel negozio “Sofi bijuox and more”, in corso Matteotti, a due passi dal municipio di Pontedera. Dopo le 22, Irakli Kutateladza, classe 1981, nato in Georgia e in Italia senza fissa dimora, dopo essere rimasto a lungo seduto su una panchina di piazza Cavour - neppure la pioggia lo aveva distolto dalle sue intenzioni - ha aspettato che nel negozio che vende bigiotteria ci fossero alcuni clienti per entrare in azione. Mentre la commessa seguiva alcuni clienti, lui - il ladro - ha preso i soldi dal registratore di cassa ed era pronto a dileguarsi.
Un cliente, un marocchino che abita in città, era insieme alla moglie incinta, all’interno del negozio. Ha assistito alla scena, ha visto la commessa che chiedeva i soldi indietro al georgiano che però si è dato alla fuga, senza prestare la minima attenzione alle richieste di spiegazioni della giovane donna. «Ti ho visto, dammi i soldi», le ha chiesto più volte la commessa. Ma lui non ha fatto una piega e se n’è andato. A quel punto il cliente marocchino lo ha inseguito fino a via Savonarola. Ha agguantato il ladro che già aveva nascosto sotto a un portone le banconote. Ne è nata una colluttazione sotto gli occhi di alcuni cittadini che hanno chiesto l’intervento dei carabinieri, pensando che i due uomini stessero litigando per futili motivi. L’intervento dei carabinieri è quindi servito a bloccare il ladro, che pure aveva tentato di allontanarsi e che è stato arrestato.
Nella borsa aveva un coltello e una lama per un taglierino che era lunga più di otto centimetri, come racconta la commessa che difficilmente dimenticherà l’apertura serale per il compleanno della Vespa. I carabinieri hanno spiegato che il georgiano di 35 anni era già sottoposto all’obbligo di firma per un precedente analogo a Signa.
«Quando siamo arrivati sul posto della lite, in via Savonarola – hanno spiegato i militari - abbiamo appreso che un uomo aveva inseguito un ladro il quale poco prima si era impossessato di una banconota di 50 euro dalla cassa del negozio. È stato fatto un controllo che ha permesso di riscontrare il furto della piccola somma che è stata recuperata e restituita alla commessa. Con la successiva verifica sull’arrestato venivano trovati due coltelli. A seguito della colluttazione l’uomo che ha inseguito il ladro ha riportato una frattura».
Il georgiano trattenuto nella camera di sicurezza della caserma, ieri mattina, è stato accompagnato a Pisa dinanzi al giudice del Tribunale e giudicato con rito direttissimo. Arresto convalidato e migrante trasferito in carcere.
Sabrina Chiellini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
