Trasporti
Coreglia, giù la Tari e l’imposta sui terreni edificabili
La tassa sui rifiuti, con il nuovo gestore, cala del 2% Riduzione del 5% sul valore catastale delle aree
COREGLIA. Meno trasferimenti dallo Stato, uguali servizi ai cittadini, tagli alle spese del personale, e soprattutto piccole ma significative riduzioni dei tributi comunali, per agevolare i cittadini. Su queste quattro direttrici, il bilancio di previsione del Comune di Coreglia Antelminelli, passerà dal voto del consiglio. Un documento importante, frutto di un lavoro collegiale di tutta la giunta e i consiglieri delegati, che tiene conto dell'attuale momento dell'economia e della finanza pubblica.
Ma è bene citare qualche numero, visto che si è usato il bilancino, sul capitolo delle entrate tributarie. La giunta Amadei, dopo un'opera di consulto coi tecnici comunali, ha deciso, sulle imposte immobiliari, di usare una politica economica espansiva: ci sarà una riduzione del 5% sul valore catastale dei terreni edificabili, e questo abbassamento consentirà di ridurre l'Imu, e quindi rimettere in moto il mercato immobiliare sia sul fondovalle che sulla montagna. Anche la Tari sarà ridotta del 2%, visti i risparmi concordati con il nuovo gestore dei servizi. Niente lacrime e sangue, è questa la tendenza che rispecchia la linea dell'amministrazione: «Pur nella difficoltà del momento - afferma il sindaco Valerio Amadei -, ci sono ancora dei margini di miglioramento, e quest'amministrazione ci ha messo impegno per trovare soluzioni per non incidere nelle tasche dei cittadini, e mantenere un livello di servizi pubblici importante. Sociale e scuola sono i settori più delicati in questi anni, ma i capitoli di spesa non saranno ridotti, anzi».
Per l'assessore al bilancio Massimo Bigiarini, sono stati mesi di straordinari, ma alla fine, la quadra si è trovata, intervenendo in maniera chirurgica: «Avremo circa 50.000 euro in meno di trasferimenti dallo Stato ossia circa il 10% in meno rispetto al solito gettito, e per un piccolo comune come il nostro sono tanti. Eppure, lavorando sulla riduzione della spesa, siamo riusciti ad assicurare i servizi pubblici, senza aumentare i costi per i privati».
Infatti, è stata compiuta una spending rewiew sul costo del personale, attraverso una riorganizzazione dei dirigenti (passati da 5 a 3) e un'ottimizzazione della spesa corrente, con un risparmio di 44.000 euro circa. L'uscita di un vigile urbano andato in pensione, compensata dal potenziamento del servizio dopo l'accordo con la Polizia Provinciale, va su questa strada. Poi, sulla spesa in conto capitale, si è riusciti ad evitare l'accensione del prestito di 600.000 euro per le opere di competenza comunale sul nuovo stadio di Ghivizzano. L'investimento era previsto nel bilancio e nel piano delle opere pubbliche, ma i finanziamenti regionali hanno evitato l'indebitamento: «Abbiamo cifre importanti di residui attivi - affermano da Palazzo Comunale -, da utilizzare rimettendo in circolo il recupero di questa evasione: sono già partiti accertamenti e decreti ingiuntivi. Non solo per incassare, ma per tutelare chi paga regolarmente, e poter reinvestire queste somme per i servizi ai cittadini».
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