Attenzione
Mensa, sui tavoli dei bimbi il pane integrale
Genitori in lotta per migliorare il servizio: chiesto il verbale della riunione con dirigenti e commissioni
CAPANNORI. La protesta passa dalla trasparenza. Il comitato dei genitori che porta avanti la battaglia per migliorare la qualità del cibo della mensa scolastica chiede la pubblicazione sul sito del Comune del verbale della riunione di giovedì tra amministrazione, dirigenti scolastici e rappresentanti dei consigli d'istituto e delle commissioni mensa: «Una richiesta legittima in modo che tutti i genitori possano sapere cosa è stato deciso – spiegano dal comitato "Problema mensa" – chiediamo al Comune di pubblicare un vero verbale della riunione con interventi, risposte ed elenco dei partecipanti, e non un riassuntino come quello apparso sul sito del Comune». Il comitato non esclude nuove proteste nei prossimi giorni.
Intanto dal municipio si garantisce un miglioramento del servizio già a partire dal prossimo settembre, dopo il "patto sul cibo" tra Comune, genitori e scuola: «Sono soddisfatto del confronto avvenuto con i genitori e la scuola perché è stato costruttivo e ha sancito l'inizio di un percorso condiviso che sono certo porterà risultati importanti – dice il sindaco Menesini – tutti vogliamo garantire ai nostri bambini una mensa di qualità, ma ognuno sta agendo per proprio conto e questo crea confusione». La vice sindaco Lara Pizza replica alle accuse di mancanza di confronto da parte dei genitori: «Abbiamo sempre dialogato con le commissioni mensa, che ringrazio per l'impegno, e con loro abbiamo introdotto diverse migliorie, come l'inserimento nel menù del pesce azzurro, ad esempio. Il nostro obiettivo è garantire cibo sano e gustoso, gradito ai bambini. E per questo siamo aperti ai suggerimenti sollecitando l'azienda che gestisce il servizio. Già da quest'anno sarà introdotto il pane integrale, comme chiesto dalle stesse commissioni mensa, almeno due volte la settimana».
Intanto sarà più confortevole e meno rumorosa la mensa della elementare di Massa Macinaia dopo l'insonorizzazione dei locali con pannelli colorati fonoassorbenti sul soffitto. La scuola, già all'avanguardia per avere adottato il progetto «a scuola senza zaino (gli studenti vanno a casa solo con una cartellina leggera), dall'inizio dell'anno sperimenta un sistema di mensa self service che non prevede alcun bancone. I 130 bambini, seguendo un progetto coordinato dal pedagogista Aldo Marchesini, apparecchiano secondo turni stabiliti i tavoli del refettorio e le portate del menù del giorno vengono servite in zuppiere e vassoi sui tavoli. I bambini si servono da soli, imparando ad autoregolarsi nelle quantità e riducendo lo spreco di cibo, sotto la supervisione degli insegnanti e delle sporzionatrici.Self service più classico, con vassoi a scomparti invece, nelle altre elementari. (n.n.)
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