Il pugno duro di Porcari contro il carbonizzatore
Rinviata (per pioggia) la manifestazione dei comitati davanti al municipio E sull’impianto di Salanetti maggioranza e opposizione chiedono accertamenti
PORCARI. È stata rinviata a causa del maltempo la manifestazione contro l'impianto di carbonizzazione in programma ieri mattina nella piazza del Comune di Porcari. Ma nonostante l’annullamento gli organizzatori possono dirsi soddisfatti per la presa di posizione arrivata dal palazzo comunale.
Il presidio era stato organizzato dai comitati ambientalisti e da un gruppo spontaneo di cittadini, ma pioggia battente che ha iniziato a cadere già dalla notte ha spinto gli organizzatori a interrompere il presidio e rimandare la manifestazione a sabato prossimo, sempre in piazza Orsi. Nel mirino l’impianto che la società Creo intende costruire a Salanetti, e che tanto fa preoccupare i cittadini. Anche quelli di Porcari, visto che Salanetti è si sul territorio di Capannori, ma proprio sul confine.
Ieri mattina comunque una delegazione dei manifestanti è stato ricevuta dal sindaco Alberto Baccini e dal vice sindaco con delega all'ambiente Leonardo Fornaciari.
E il Comune ha tenuto una posizione decisa, chiedendo un approfondimento pubblico sul carbonizzatore: «La manifestazione è stata solo rinviata di una settimana – annuncia Francesco Ricci, uno dei promotori dell'iniziativa di protesta – ma intanto il Comune di Porcari ha espresso in modo chiaro la sua posizione sul carbonizzatore».
Maggioranza e opposizione, a Porcari, sembrano muoversi sulla stessa lunghezza d'onda: «È necessaria un'inchiesta pubblica – sostiene anche il capogruppo di minoranza e consigliere provinciale Riccardo Giannoni – la questione è molto sentita tra i nostri concittadini, in quanto Porcari è una realtà che sopporta già un importante carico ambientale e non è quindi pensabile che ci possa essere un aggravio, per di più a ridosso del centro abitato. Non si tratta di una posizione ideologica ma di semplice buon senso. In questi anni su alcune tematiche maggioranza e minoranza a Porcari hanno mostrato di saper fare sintesi nell'interesse della nostra comunità. Ricordo ad esempio quando nel 2009, in tempi quindi non sospetti, il consiglio comunale accolse all'unanimità una mozione del nostro gruppo consiliare per chiedere uno stop all'insediamento di nuove aziende insalubri all'interno del territorio».
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