Sicurezza
Conad, firmato l’integrativo un sollievo per cento addetti
Intesa tra l’azienda e i sindacati per il contratto che punta a tutelare anche la sfera privata Nuove regole per la programmazione delle ferie e per la rotazione dei turni domenicali
GALLICANO. Siglato nuovo accordo integrativo per il supermercato Conad di Gallicano. Dopo quasi due anni di trattativa, le parti hanno raggiunto un'intesa per stipulare un nuovo contratto aziendale che punta alla salvaguardia dei livelli occupazionali e al miglioramento della qualità della vita dei dipendenti. Il Conad Superstore di Gallicano rappresenta una delle più importanti aziende della distribuzione dell'intera Valle del Serchio con oltre 100 addetti impiegati, prevalentemente donne.
L'accordo aziendale era scaduto da tempo, ma veniva comunque applicato per evitare scontri tra le parti anche se la tensione era salita negli ultimi mesi per il protrarsi della trattativa. Soddisfazione da parte di Cgil e Uil.
«Il nuovo contratto aziendale ha come priorità quello di salvaguardare i livelli occupazionali e migliorare la qualità della vita di chi lavora, dal punto di vista economico ci sono piccoli passi indietro rispetto a quello precedente, ma la crisi ha fortemente modificato anche le dinamiche della grande distribuzione soprattutto nelle grandi superfici – spiegano Massimiliano Bindocci (Filcams Cgil) e Giovanni Sgrò (Uiltucs Uil) – l’accordo prevede il mantenimento dei livelli occupazionali e impegna l’azienda a confrontarsi preventivamente per eventuali riduzioni, ed è il presupposto sindacale per la ristrutturazione del supermercato che dovrebbe rilanciare l’attività potenziando la galleria commerciale». L'accordo prevede anche un miglioramento del contratto nazionale riguardo la flessiblità dell'orario di lavoro con i recuperi a giornate intere, migliorando così la qualità della vita dei dipendenti. Mantenuta anche la rotazione domenicale e festiva con una riduzione delle maggiorazioni, dal 50 al 40% (sempre meglio del contratto nazionale che prevede il 30%). «Altra novità che migliora la qualità della via, considerato che il personale del commercio lavora 6 giorni su sette e molte domeniche, è quella che l’eventuale lavoro festivo potrà essere recuperato con un riposo compensativo che consentirà a chi lo vuole di poter stare più a curare gli affari personali, mantenendo la maggiorazione del 40% - dice ancora Bindocci – vengono inoltre definite meglio le regole per la programmazione delle ferie. Si tratta di un accordo dove si migliora la qualità e si rinuncia a qualche punto di maggiorazione, ma che impegna l’azienda per tre anni a garantire i livelli occupazionali e quindi a fare investimenti». L’accordo è passato con una grande maggioranza, la votazione si è svolta a scrutinio segreto e ha visto 73 favorevoli e 6 contrari, con 20 persone che non hanno votato: l'accordo sarà valido fino a dicembre 2018 e sarà in vigore dal prossimo mese di maggio. Nella trattativa hanno avuto un importante ruolo attivo Raffaella Verdigi e Manuela Poli, Rsa per Cgil, Silvia Ungaretti, Rsa per Uiltucs, e la Rls Silvana Bracci.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google