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Lucca

Protesi acustiche, un altro dipendente finisce indagato

Nuovi accertamenti predisposti dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza diretto dal tenente colonnello Pierfrancesco Bertini sulla vicenda della maxi truffa all’Asl da trecentomila...

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Nuovi accertamenti predisposti dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza diretto dal tenente colonnello Pierfrancesco Bertini sulla vicenda della maxi truffa all’Asl da trecentomila euro sulle protesi acustiche. Oltre ai 4 dipendenti dell’ufficio protesi ed ausili dell’Asl 2 - che risultano iscritti nel registro degli indagati a loro tutela (ma al momento non ci sono elementi indiziari a loro carico) - la procura ha iscritto anche un quinto dipendente Asl che lavora nell’ufficio preposto a Fornaci. Al centro dell’indagine il Centro Acustico Audix con sedi in piazza Curtatone a Lucca, a Fornaci di Barga e a Castelnuovo. Il titolare Pietro Arrigoni ha già patteggiato la pena davanti al gip per truffa e falso in relazione al ramo versiliese dell’indagine iniziata circa un anno fa con le fiamme gialle che hanno accertato rimborsi indebiti che il Centro Audix aveva richiesto all’Asl della Versilia. Per l’accusa il centro acustico lucchese pur installando una sola protesi a ciascun cliente provvedeva a fatturarne due all’azienda sanitaria locale. E in una circostanza aveva ottenuto un rimborso dello strumento per non udenti per un cliente risultato agli atti deceduto in data antecedente rispetto a quella in cui vi sarebbe la richiesta d’installazione della protesi. In queste settimane le fiamme gialle sono impegnate ad analizzare i terminali sequestrati all’ufficio protesi ed ausili al Campo di Marte.

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