Italia
Premiata una ricerca lucchese
Un gruppo di infermieri autore di uno studio sulla resilienza dei dializzati
Ieri un gruppo di giovani infermieri neolaureati di Lucca è stato premiato per un lavoro di ricerca presentato durante il meeting nazionale della Società italiana per la promozione della salute che si è tenuto nella sede dell'Università di Salerno. Il lavoro che ha ricevuto questo riconoscimento è un interessante studio che mette in correlazione il benessere dei pazienti dializzati con la resilienza, cioè (per semplificare) la caratteristica psicologica degli esseri umani che consente di affrontare le situazioni più difficili che ci colpiscono nel corso della vita. Gli eventi stressanti gravi vengono superati dagli individui che, grazie appunto alla resilienza, spesso diventano più forti dopo le avversità.
Il gruppo di studio lucchese ha valutato la resilienza e il benessere in un campione di pazienti dializzati e ha dimostrato che il benessere dichiarato dai pazienti è maggiore quanto superiore è la resilienza misurata nelle stesse persone. Lo studio è stato premiato in quanto apporta nuove possibilità di approccio ai programmi di educazione terapeutica del paziente che potrebbero mirare a far crescere la resilienza nelle persone e quindi aumentare il loro benessere.
Gli infermieri premiati hanno collaborato con la struttura complessa governo clinico dell'Asl Nordovest - ambito territoriale di Lucca, diretta da Francesco Bellomo e sono stati sostenuti nella ricerca da Sergio Ardis, docente presso il Polo didattico di Lucca. Gli autori del lavoro sono Giulia Franciosini, Tommaso Carraro, Chiara Bicchi, Angela Specchi Giulia Malloggi, Rita Menesini, Sara Baielli, Daniele Arbuatti, Cristina Biondi.
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