Finanza
Inquinamento dalla Css Restano 2 capi di imputazione
GALLICANO. Per tre dei cinque capi di imputazione è stata decisa l’oblazione, ossia la risoluzione della vicenda attraverso un pagamento (per una somma di alcune migliaia di euro), ma resta aperta la...
GALLICANO. Per tre dei cinque capi di imputazione è stata decisa l’oblazione, ossia la risoluzione della vicenda attraverso un pagamento (per una somma di alcune migliaia di euro), ma resta aperta la vicenda della Css di Gallicano, l’impianto di bricchettaggio al centro di un processo per inquinamento. La vicenda, ieri mattina, è tornata in tribunale a Lucca.
L’azienda, colpita da un incendio nel gennaio del 2015 e, da allora, praticamente inattiva, era da anni al centro delle proteste dei residenti della zona, che lamentavano i cattivi odori che si levavano dallo stabilimento di Zinebri (che lavorava i rifiuti trasformandoli in cilindretti combustibili).
La vicenda portò a una denuncia da parte delle aziende confinanti e anche dalla scuola che si trova lì vicino, ossia l’istituto comprensivo di Gallicano. L’accusa era quella di inquinamento, con cinque accuse, che andavano dall’emissione di cattivi odori allo smaltimento di rifiuti non autorizzato, dallo scarico di acque reflue industriali e così via. La vicenda, con il gruppo di aziende e il Comune di Gallicano che si sono costituiti parte civile, tornerà in un’aula di tribunale il 18 gennaio prossimo.
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