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Lucca

da FdI-an

Interrogazione in Regione sul progetto delle centraline

LUCCA. Il caso del Condotto pubblico arriverà in Regione. Della vicenda, infatti, il segretario comunale di Fratelli d’Italia Marco santi Guerrieri ha interessato il consigliere regionale di FdI-An...

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LUCCA. Il caso del Condotto pubblico arriverà in Regione. Della vicenda, infatti, il segretario comunale di Fratelli d’Italia Marco santi Guerrieri ha interessato il consigliere regionale di FdI-An Giovanni Donzelli, affinché presenti un’interrogazione sulle «autorizzazioni e e i pareri della Sovrintendenza, nonché sullo stato di fatto dell’opera e ammissibilità del progetto denominato impianto idroelettrico ad acqua fluente».

Marco Santi Guerrieri è intervenuto sulla vicenda dopo un suo sopralluogo personale lungo tutto il sistema dei fossi cittadini, evidenziando una lunga serie di problemi collegati al flusso dell’acqua, dagli allagamenti in prossimità degli spalti all’acqua che non scorre dalle grate di scolo: del resto se il livello del canale di immissione si alza dalle grate l’acqua non solo non esce, ma rischia di entrare. E poi il paradosso dei depuratori i cui scarichi si trovano in alcuni casi un metro sotto il livello dell’acqua, rendendoli di fatto inutili. In un latro caso, continua Santi Guerrieri «il livello dell’acqua era a soli tre centimetri dal livello stradale, mi immagino cosa possa accadere dopo uno scroscio di pioggia o, peggio, in caso di un malfunzionamento delle cataratte alle centraline». Santi Guerrieri annuncia ulteriori controlli sul territorio, fino alle cataratte di Ponte a Moriano, sollecitando i residenti a dar vita a un comitato cittadino.

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