Il Tirreno

Lucca

Finisce in manette una settimana dopo l’arresto per droga

Finisce in manette una settimana dopo l’arresto per droga

Era stato sorpreso a spacciare ai minori in centro storico Ora i vigili lo fermano dopo un blitz nell’ex sede di Noi Tv

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. È finito nuovamente in manette a pochi giorni dall’arresto avvenuto in piazza Napoleone dopo essere stato sorpreso dai carabinieri di San Concordio mentre spacciava droga a due minorenni. Stavolta Hamza Belaoufia, 27 anni, marocchino, in Italia senza permesso di soggiorno e che avrebbe dovuto essere espulso da tempo, potrebbe restare in carcere. Perchè una settimana fa venne condannato a 8 mesi di reclusione con i benefici di legge (e quindi tornò subito libero) in quanto privo di condanne passate in giudicato o precedenti penali in materia di stupefacenti. Adesso l’extracomunitario è stato arrestato dal nucleo antidegrado della polizia municipale, fiore all’occhiello dei vigili urbani e composto da otto unità estremamente operative guidate dal comandante. Con lui anche un connazionale di 39 anni con precedenti di polizia. Entrambi sono in carcere e nelle prossime 24-48 ore si terrà l’udienza di convalida. Della vicenda è stato informato il sostituto procuratore Lucia Rugani.

L’operazione. Il blitz è avvenuto nell’ex sede di Noi Tv in via di Tempagnano a seguito della segnalazione da parte di alcuni cittadini e dello stesso proprietario dell'immobile della presenza di alcuni cittadini stranieri che da qualche tempo utilizzavano i locali dell'edificio come dormitorio. Le operazioni, iniziate intorno alle 6 e coordinate direttamente dal comandante Stefano Carmignani, hanno portato all'arresto dei due extracomunitari sorpresi dagli agenti nel sonno. Uno di loro, alla vista degli agenti, ha cercato di fuggire calandosi da una delle finestre dell'edificio, ma è stato bloccato. L'altro è lo stesso arrestato per spaccio di droga in piazza Napoleone: sulle sue spalle pende un decreto di espulsione. Nel corso della perquisizione dei locali sono stati ritrovati due panetti di hashish del peso complessivo di oltre 200 grammi e diverso materiale, presumibilmente oggetti rubati, fra cui biciclette in ottimo stato di conservazione, borse, portafogli e telefoni cellulari.

«L'attività del nucleo - commenta l'assessore alla sicurezza Francesco Raspini - sta divenendo sempre più incisiva grazie all'aumento progressivo della conoscenza del territorio e delle dinamiche di certi fenomeni e grazie alla collaborazione instaurata con le altre forze di polizia. Quello dei controlli in funzione antidegrado è un indirizzo prioritario dell'amministrazione che, pur non rientrando nei compiti classici della municipale, tuttavia è necessario perseguire in questa fase». L'operazione di ieri mattina va ad aggiungersi a tutta una serie di altre attività messe in campo dal Noa nel corso degli ultimi dieci giorni, che hanno portato tra l'altro a scovare un vero e proprio nascondiglio di oggetti destinati alla vendita abusiva in un edificio disabitato, utilizzato come ricovero da persone straniere e situato nelle vicinanze di piazza XX Settembre. Tra la merce sequestrata molti ombrelli e borse da donna.

(l.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web