Il dolore
Carbonizzatore Anche Porcari non lo vuole
PORCARI. Si alza un coro di no contro l'impianto di carbonizzazione di Salanetti. La preoccupazione non è diffusa solo tra i cittadini di Capannori, visto che l'area individuata dall'azienda dove...
PORCARI. Si alza un coro di no contro l'impianto di carbonizzazione di Salanetti. La preoccupazione non è diffusa solo tra i cittadini di Capannori, visto che l'area individuata dall'azienda dove dovrebbe sorgere la struttura si trova a un passo dal confine con Porcari. E proprio qua, nel comune confinante, per sabato prossimo è stato organizzato un presidio di protesta contro il biocarbonizzatore.
Il ritrovo è stato fissato alle 10,30 sotto il municipio di Porcari. Saranno presenti anche i comitati ambientalisti, il Comitato Torretta Ambiente, il Comitato per la riaccensione della centralina di Porcari, ricostituito a febbraio dal presidente Francesco Ricci, il Comitato Difesa Salanetti ed esponenti di Legambiente. Ma nei prossimi giorni sono attese altre adesioni. Una mobilitazione nata sul gruppo Facebook "Sei porcarese se", dove da giorni è in corso un'accesso dibattito sull'impianto che è in grado di trattare 60mila tonnellate di rifiuti e che la Creo intende realizzare anche a Piombino. E dalla discussione si è passati alla mobilitazione.
Un tam tam andato avanti per giorni fino alla decisione di organizzare un presidio. Tanti i commenti sui social, tutti con un comune denominatore, ovvero il timore per la propria salute e gli effetti sulla viabilità e lo smog per i tir in transito in un'area già fortemente trafficata e con una concentrazione di altri impianti industriali. Una manifestazione che arriva dopo l'ultimo acceso dibattito, venerdì scorso a Capannori, organizzato dal comitato di Salanetti. «È una manifestazione spontanea, senza bandiere politiche – spiega Francesco Ricci, uno dei promotori – ci aspettiamo che il Comune di Porcari, prenda una posizione sulla realizzazione dell'impianto e vogliamo spingere tutti i politici porcaresi a chiedere un incontro col sindaco di Capannori e presidente della Provincia Menesini per arrivare ad un confronto, visto che si rifiuta di incontrare i comitati e movimenti che chiedono udienza da tempo. Credo che, visto che entrambe le amministrazioni sono di area Pd, si potrebbe arrivare ad una soluzione. Si è fatta poca informazione su questo impianto».
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