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Lucca

Scuola/2

Asilo chiuso, nominato un legale

Asilo chiuso, nominato un legale

L’amministrazione va a caccia di responsabilità e risarcimenti

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CAPANNORI. Il Comune chiederà al tribunale di Lucca un accertamento tecnico preventivo per individuare le problematiche che hanno portato all'inagibilità, e le eventuale responsabilità, dell'asilo nido "Cosimo Isola" di Lammari, chiuso lo scorso 7 aprile con un'ordinanza del sindaco Luca Menesini.

L'atto di richiesta di accertamento tecnico preventivo è passato ieri dalla giunta, che ha affidato all'avvocato Giuseppe Toscano l’incarico di portare avanti una causa di carattere amministrativo davanti al tribunale civile, chiedendo al giudice un accertamento tramite la nomina di consulenti di fiducia. Questo per arrivare a una valutazione dello stato di consistenza della struttura, degli elementi di degrado e dell'eventuale responsabilità dei soggetti che hanno lavorato all'edificio. Il Comune vuole che siano quindi periti terzi a fare luce sulla vicenda dell'"asilo della vergogna" che ha sollevato tanto clamore.

L'atto di richiesta di accertamento tecnico preventivo è un passaggio ritenuto fondamentale dall'amministrazione per arrivare a una stima dei costi di ripristino della struttura e chiedere così il risarcimento dei danni (diretti ed indiretti) ai responsabili che saranno individuati dalla magistratura.

Successivamente alla chiusura la struttura è stata posta sotto sequestro cautelare dalla Procura che ha avviato un'indagine penale. Le inchieste sono quindi due, una penale e una amminstrativa.

Al momento non ci sono indagati. L'inagibilità della struttura di via delle Ville è stata accertata dal dirigente Stefano Modena che si è avvalso della perizia di tre professionisti esperti in materia nominati dal Comune. Accertamenti che, come si legge nella delibera di giunta dopo la chiusura del nido, hanno riscontrato «un deterioramento della struttura lignea portante da ipotizzare la compromissione della staticità dell'edificio da rendere impossibili l'utilizzo dei locali per scopi didattici».

I 60 bambini, in seguito alla chiusura dell'asilo, sono stati trasferiti alla scuola Manzoni di Marlia e al nido Grillo Parlante di Capannori.(n.n.)

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