Attenzione
Allarme dei Fratres: «Coinvolgere i giovani è difficile»
La frenata delle donazioni è confermata da Mauro Scannerini, presidente dei Fratres di Marlia, associazione radicata su tutto il territorio che nella frazione capannorese conta 280 donatori attivi e...
La frenata delle donazioni è confermata da Mauro Scannerini, presidente dei Fratres di Marlia, associazione radicata su tutto il territorio che nella frazione capannorese conta 280 donatori attivi e 500 soci.
«La stretta sugli esami ha giocato un ruolo – spiega – E poi c’è la questione del ricambio generazionale: portare i giovani non è così semplice anche perché fra tatuaggi e piercing molti devono rispettare tempi di attesa piuttosto lunghi prima di poter fare la donazione. I conti ne hanno risentito? No, le associazioni come la nostra ricevono un contributo per ogni donazione effettuate ma il ricavato viene totalmente reinvestito nell’attività di promozione della donazione».
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