Finanza
La Paper aumenta linee produttive e posti di lavoro
Borgo a Mozzano: nuovi piani di sviluppo dell’azienda di Diecimo specializzata in macchinari per le cartiere
LUCCA. Nuove linee e nuove assunzioni: continua la crescita della Paper Converting Machine Company (PCMC). Una crescita costante che riconferma i trend positivi degli ultimi anni.
L'azienda americana, leader a livello mondiale nella produzione di macchinari per la trasformazione della carta e che ha la sua base europea nella frazione borghigiana di Diecimo ha raggiunto i 50 milioni di fatturato, e sceglie di investire nel territorio. Risale a pochi mesi fa, l'annuncio ufficiale dell'ampliamento della propria area produttiva. «Si tratta di un passo importante – commenta Sergio Casella, presidente della Pcmc Italia – a breve riusciremo a collaudare e spedire contemporaneamente quattro linee di converting complete, per una capacità produttiva di 36 linee l'anno. Siamo fieri dei risultati ottenuti, del lavoro di squadra e orgogliosi dei nuovi talenti che si sono aggiunti al nostro staff».
«Non ci stancheremo mai di ripeterlo – aggiunge Casella – la nostra azienda, così come il nostro gruppo Barry Wehmiller, punta in primis alla centralità dell'individuo. La nostra responsabilità, come azienda, o meglio, come famiglia, è la cura della singola persona. In Pcmc le persone non sono numeri elencati in una lista, sono individui con un nome; talenti che, grazie al loro entusiasmo e passione, contribuiscono con dedizione al business della propria "famiglia". Ovviamente tutto questo non sarebbe possibile se nell'aria non si respirasse una libertà responsabile, la capacità del singolo di focalizzare e riconoscere i propri punti di forza e i propri limiti, sentendosi supportato da un'azienda che ha cura di lui».
«Lo stesso concetto, la stessa visione vale anche per i nostri clienti – prosegue Casella - grazie all'ascolto attento delle loro necessità, Pcmc oggi può vantare macchinari semplici ed affidabili, ma non solo. Abbiamo lavorato e lavoriamo costantemente per oltrepassare le frontiere di lingua e cultura, per non far sentire mai il nostro partner solo, nel momento del bisogno. La presenza dei nostri addetti alla cura del cliente è capillare in tutto il mondo: Europa, Est Europa, Asia, Sud America e Nord America. Tecnici specializzati seguono sia sul posto che a distanza i nostri clienti: con rapidità, professionalità ed efficienza. La prossimità geografica ha favorito un approccio costruttivo e di fiducia. I nostri interlocutori si sentono realmente vicini a Pcmc e liberi di potersi confrontare con un'azienda che vuole crescere insieme a loro».
Incrementando notevolmente i volumi di vendita, gli investimenti dell'azienda non potevano che essere mirati a fronteggiare la nascita di nuove esigenze. La Paper ha infatti costruito un team di lavoro dedicato ad assistere il cliente dopo la vendita: con un'assistenza tecnica che risponde con prontezza alle problematiche quotidiane di chi lavora in converting, anche attraverso un sistema di connessione remota: lo specialista Pc identifica a distanza la complicazione insorta, indirizzando il cliente alla soluzione del problema; con una forza vendite “after sales”, specializzata nei ricambi e nelle “upgrade”, che si adopera a tenere il cliente sempre aggiornato sui miglioramenti dei macchinari e a consegnare i pezzi con rapidità. E, infine un gruppo training, composto da tecnici qualificati che organizzano corsi operativi e mirati, anche per i clienti meno esperti, con pacchetti di aggiornamento ad hoc per le esigenze del singolo produttore finale.
«Si tratta di un grande investimento – conclude Casella – ce ne rendiamo conto, ma la nostra scelta è il consolidamento e la continuità di rapporto verso il nostro cliente che ha creduto in noi e ci ha scelto tra le tante aziende del settore».
L’introduzione delle nuove linee si è tradotta in nuove assunzioni fatte e, in prospettiva, in nuove assunzioni da fare. In tutti i settori, ma in modo particolare al “customer service”: aumentando le vendite anche le esigenze sono cresciute, pertanto da parte della Pcmc si è voluto valorizzare il reparto che cura il cliente post vendita. Il tutto attraverso la cosiddetta “talent acquisition”, il progetto attivato dalla stessa Paper, in collaborazione con l’ufficio di collocamento, per creare un “elenco di talenti” cui rivolgersi in caso di necessità, un progetto, anche questo, che continua a svilupparsi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
