Attenzione
Paura dopo l’incidente Giovane trasferito a Pisa
Diciottenne era stato ricoverato al San Luca per uno scontro ad Altopascio ma nella notte le condizioni sono peggiorate, migliora invece la donna ferita
ALTOPASCIO. Notte di preoccupazione quella tra sabato e ieri, quando è stato trasferito dall'ospedale San Luca di Lucca a quello pisano di Cisanello Francesco Lamberti, studente di diciotto anni di Altopascio, protagonista di un brutto incidente sabato scorso.
Il giovane era rimasto ferito in modo serio nel corso dell'incidente avvenuto attorno alle 17,45 sulla provinciale Romana, vicino a corte Paroli in località Mandroni. Francesco Lamberti era alla guida di una minicar, sulla quale viaggiava anche un amico, andata a scontrarsi con la Ford Fiesta guidata da un uomo di 71 anni.
Le condizioni del giovane, che a causa del sinistro aveva riportato fratture diffuse al bacino e alle gambe, in nottata infatti erano peggiorate, e questo ha indotto i medici del San Luca a decidere di trasferirlo a Cisanello. Qui adesso i sanitari seguono con molta attenzione l'evoluzione del quadro clinico del ragazzo: le complicazioni intercorse potrebbero eventualmente richiedere un intervento chirurgico. Però, fortunatamente, stando alle ultime informazioni, le sue condizioni sarebbero in graduale miglioramento. Lo stesso, comunque, la prognosi del ragazzo resta riservata.
Le notizie sono migliori invece per Manola Cecchi, classe 1950, residente a Staffoli ma nativa di Castelfranco, l'altra persona rimasta gravemente ferita nell’incidente di sabato. La donna, che sedeva nella Fiesta a fianco del marito alla guida, è ancora ricoverata a Cisanello, dove è stata trasportata con l'elisoccorso subito dopo l'incidente, ma nel suo caso i medici hanno sciolto la prognosi e la considerano fuori pericolo. Anche se per rimettersi ci vorrà ancora un po' di tempo.
Sull’incidente hanno svolto gli accertamenti gli uomini della polizia municipale di Altopascio, per cercare di individuarne cause e responsabilità. A rendere particolarmente gravi le conseguenze è stata proprio la dinamica dell’incidente. In pratica si è trattato di uno scontro frontale con uno dei due mezzi che avrebbe invaso la corsia opposta.
Nello scontro tra la minicar e la Ford Focus ad avere la peggio era stata proprio la vetturetta, ma anche la Ford aveva riportato grossi danni sulla parte frontale sinistra. E, addirittura, in un primo momento le condizioni peggiori sembravano proprio quelle della donna sulla Focus, seduta al posto del passeggero accanto al marito settantunenne.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
