La manifestazione
Rischio ritardi per i treni
A causa della direttiva sui passaggi a livelli “privati”
LUCCA. Velocità ridotta in prossimità dei passaggi a livelli privati. La direttiva dell’agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie rischia di complicare ulteriormente la vita dei pendolari della Pisa-Lucca-Aulla. Il quadro da incubo per i pendolari dei treni italiani, e toscani, potrà essere realtà già dalla prossima settimana con l’entrata in vigore della direttiva che ordina di far rallentare, per questioni di sicurezza, i treni fino a 80 chilometri orari quando si avvicinano a 550 metri da un passaggio a livello privato.
I passaggi a livello privati sono quelli in gestione a proprietari di terreni o case altrimenti “isolate” a causa dei binari, che non hanno supporti elettronici o di segnalamento e che spesso non hanno sbarre ma cancelli chiusi con lucchetti. Ce ne sono sulla Pisa-Lucca e questo comporterà ritardi o comunque una rimodulazione degli orari dei treni che inciderà anche sulla tratta garfagnina. Tutto ciò dopo un incidente nel senese, uno scontro tra un treno e un camion sbucato all’improvviso da un passaggio a livello privato in campagna. «Una direttiva che però avrebbe effetti devastanti sulla circolazione toscana – dice l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – provocherebbe l’allungamento dei tempi di percorrenza e la necessaria rimodulazione degli orari». Gli svantaggi saranno soprattutto sulle linee a unico binario dove dovranno essere modificati gli orari d’incrocio dei treni.
Luca Dini
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