Lutto
Manca l’assicurazione salta la gita scolastica «Problema di targhe»
I bambini della Don Aldo Mei dovevano andare a Lucca ma la polstrada blocca il bus. La ditta: è tutto un disguido
CAPANNORI. Una gita scolastica annullata per "colpa" dell'assicurazione. La tanta agognata gita, uno dei momenti più belli ed attesi dell'anno scolastico, si è trasformata in un mini incubo per i ragazzi dell’istituto comprensivo Don Aldo Mei di San Leonardo in Treponzio, nel Comune di Capannori. Il pullman che avrebbe dovuto portarli a Lucca per una visita al Museo della Cattedrale è rimasto fermo sul piazzale della scuola.
Il veicolo è stato fermato dalla polizia stradale per un controllo nell'ambito della campagna "Viaggiare in sicurezza, aspettare in serenità". In una nota le forze dell’ordine spiegano che dagli accertamenti è emerso come il mezzo fosse sprovvisto di assicurazione. Così è scattato il sequestro.
Inutile dire che grande è stata la delusione degli alunni, che già assaporavano il clima festante tipico delle gite. I bambini, tutti dai 6 ai 10 anni, si erano alzati di buon ora, si erano fatti accompagnare al punto di ritrovo dai genitori e poi erano saliti sul pullman, entusiasti di andare a Lucca alla scoperta della storia del Duomo. Un viaggio di pochi chilometri interrotto sul più bello.
Tutti sapevano che prima della partenza i poliziotti della stradale avrebbero controllato le condizioni del pullman, nell'ambito di un'operazione in atto da gennaio in tutta Italia. Ma gli agenti si sono subito accorti che qualcosa non andava. Oltre al sequestro del mezzo, l’autista si è beccato una maxi sanzione da 500 euro.
Rammaricata per quanto accaduto la dirigente scolastica dell'istituto Carla Reggianini, contattata al telefono. «Sono dispiaciuta che la gita sia saltata, ma è stata solo rinviata, ho già preso accordi per riorganizzarla entro fine anno. Quanto alla ditta di trasporto posso dire che si tratta di un'azienda molto seria con cui abbiamo fatto altre gite in precedenza. Si è scusata per il disguido e ha subito mostrato la sua disponibilità per un'altra gita nei prossimi mesi».
La stessa agenzia di viaggi che ha messo a disposizione il pullman ci tiene a precisare che si è trattato solo di un disguido: «Abbiamo acquistato il mezzo nel gennaio scorso e contestualmente abbiamo fatto cambiare le targhe. Per un errore formale l’assicurazione è rimasta legata alla vecchia targa e quindi non risultava al controllo. In realtà il mezzo è regolarmente assicurato, c’è stato solo un errore di trascrizione. Mi sono preso la responsabilità del disguido e mi sono impegnato con la scuola per organizzare nuovamente una gita al Museo della Cattedrale a spese mie. Ci tengo, però, a sottolineare come il mezzo in questione fosse a tutti gli effetti in regola».
(ni.nu.)
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