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Le istituzioni chiedono un incontro a Kme

BARGA. Sulla questione della crisi dello stabilimento KME di Fornaci di Barga le istituzioni locali convocheranno, a breve, un incontro con la dirigenza e la proprietà dell'azienda. Il confronto si...

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BARGA. Sulla questione della crisi dello stabilimento KME di Fornaci di Barga le istituzioni locali convocheranno, a breve, un incontro con la dirigenza e la proprietà dell'azienda.

Il confronto si rende particolarmente urgente a seguito del tavolo istituzionale che si è svolto ieri, a Palazzo Ducale, convocato dalla Provincia di Lucca durante il quale sono emerse tutte le preoccupazioni legate ad un'impasse che, dopo il tramonto ormai effettivo della riconversione dello stabilimento alla produzione di agricoltura idroponica emersa lo scorso autunno, ora si trova nel bel mezzo di una trattativa con il gruppo bresciano Eredi Gnutti per il mantenimento della produzione di rame e ottone, e che rappresenta uno dei principali concorrenti dei proprietari del complesso metallurgico di Fornaci di Barga.

Al tavolo istituzionale tenutosi a Palazzo Ducale hanno preso parte, oltre al presidente della Provincia, Luca Menesini, il sindaco di Barga Marco Bonini, l'assessore regionale Marco Remaschi, i parlamentari Raffaella Mariani e Andrea Marcucci, i consiglieri regionali Stefano Baccelli, Ilaria Giovannetti ed Elisa Montemagni, il consigliere provinciale Nicola Boggi, il sindaco di Coreglia Valerio Amadei, i presidenti delle Unioni dei Comuni della Media Valle, Andrea Bonfanti, e della Garfagnana, Paolo Fantoni, il capo del personale dello stabilimento di Fornace, Buccianti, e numerosi rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil.

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