Proteste
Problemi nella differenziata Il sindaco convoca Adigest
COREGLIA. Un caso rifiuti a Coreglia? No, ma di certo dopo i primi campanelli d'allarme, ci sarà da cambiare qualcosa sulla gestione del porta a porta. In questi giorni, infatti. kil sindaco di...
COREGLIA. Un caso rifiuti a Coreglia? No, ma di certo dopo i primi campanelli d'allarme, ci sarà da cambiare qualcosa sulla gestione del porta a porta. In questi giorni, infatti. kil sindaco di Coreglia Valerio Amadei (che ha la delicata delega all'igiene urbana) ha convocato la ditta appaltatrice del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, la Società Adigest di Chioggia, per fare con urgenza il punto sulla situazione.
Dopo una prima fase di avvio o meglio di subentro al vecchio gestore, periodo nel quale è fisiologico verificarsi alcuni disservizi e disagi, purtroppo si registrano ancora criticità a cui necessita con urgenza porre rimedio: «L'azienda appaltatrice - precisa Amadei sgombrando il campo da ogni equivoco -, ha dimostrato in questa prima fase presenza e collaborazione ma, c'è l'urgente necessità di migliorare ancora la fase della raccolta dei rifiuti. Nessun appunto agli operatori che svolgono il servizio, anzi massima è la collaborazione e l'impegno con cui gestiscono l'incarico. Evidentemente la vastità del nostro territorio montano e la numerosa presenza di fabbricati sparsi in zone rurali non è stata ben valutata in sede di gara e quindi costituisca causa dei disagi riferiti dalla cittadinanza».
Le frazioni più in alto, lamentano problematiche a livello logistico e di tempi del servizio. L'azienda veronese, che gestisce già altri appalti in Toscana, è arrivata da poche settimane, e quindi i margini per poter agire e migliorare il servizio ci sono tutti: «Sono fiducioso - prosegue Amadei - che a questo incontro la Società Adigest si presenterà con le giuste soluzioni affinchè il servizio venga svolto nel pieno rispetto delle norme patti e condizioni previste dal capitolato di gara e quindi sia possibile andare a sottoscrivere in via definitiva il nuovo contratto di appalto». Intanto, sul fronte dei "furbetti del cassonetto", si registra una riduzione dei conferimenti da parte di gente dai paesi confinanti.
Nicola Bellanova
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