Il Tirreno

Lucca

Il verde pubblico rimane all’Opera

Dietrofront per problemi di personale del Comune che avrebbe dovuto riprendersi la mansione

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LUCCA. Contrordine: la gestione del (tanto) verde pubblico di Lucca rimarrà in capo all’Opera delle Mura. Che - anzi - si farà carico anche della parte che al momento viene curata da Sistema Ambiente.

Una retromarcia netta rispetto a quanto era stato deciso a gennaio scorso, quando una delibera di giunta aveva deciso di far ritornare il verde pubblico direttamente sotto il Comune.

Quel progetto, che va a toccare una delle voci di spesa più delicate (e corpose) per un’amministrazione pubblica partiva da un dato di fatto: per situazioni che si sono stratificate nel corso degli anni, la manutenzione delle aree verdi (a partire dai 40 ettari di Mura e spalti) è divisa in tre fra Opera, Sistema ambiente e uffici comunali.

L’intento della giunta, dunque, era di riportare la regia del sistema negli uffici comunali (ad eccezione dell’orto botanico) che poi avrebbero potuto agire direttamente o mediante l’indizione di gare di appalto.

A fermare questo disegno sono stati soprattutto problemi sull’entità del personale da dedicare al settore. Una verifica più attenta, insomma, ha spinto l’amministrazione a stopparsi e a progettare (se ne parlerà domani in una commissione lavori pubblici) il ritorno delle competenze attualmente di Sistema ambiente all’Opera delle Mura.

Proprio quest’ultima istituzione è quella che più rischia di rimanere bloccata nel suo sviluppo. L’idea, infatti, era di liberarla di tutte le mansioni di “ordinaria manutenzione” della Cerchia per utilizzarla come agente di promozione e valorizzazione del monumento.

Una visione che, almeno per il momento, è però destinata a rimanere solo sulla carta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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