Sicurezza
Debutto nel Settembre lucchese per il museo Teatro del Carretto
Una mostra interattiva in cui il visitatore potrà “entrare” nella rappresentazione e viverla Il progetto artistico è in fase di messa a punto: tra luglio e agosto sarà allestita l’esposizione
LUCCA. Apertura a settembre 2016 per il Museo Teatro del Carretto nella casermetta San Martino, edificio occupato fino a poche settimane fa dalla collezione delle opere lasciate dal maestro Giannetto Salotti: quei locali, di fatto, sono stati per quasi vent’anni il suo laboratorio d’artista.
L’annuncio dell’apertura arriva attraverso Facebook dal profilo dell’associazione Teatro del Carretto. Data orientativa per l’inaugurazione il giorno 15 settembre, un giovedì. Gli aggiornamenti sulla data precisa verranno ad ogni modo resi noti nei prossimi mesi.
Di recente l’associazione ha potuto avere la disponibilità dei locali della casermetta San Martino, che ha ottenuto partecipando al bando pubblicato l’anno scorso dall’Opera delle Mura. Adesso possono finalmente partire i lavori, la progettazione degli spazi della casermetta, destinati a diventare un museo del teatro del Carretto, nato nel 1983 grazie ai suoi fondatori, la regista Maria Grazia Cipriani e lo scenografo Graziano Gregori.
In un primo periodo, viene spiegato, verranno restaurate da parte degli enti competenti le finestre della casermetta.
In parallelo è iniziata la messa a punto del progetto artistico che darà vita al museo: oltre trent’anni di storia del Teatro del Carretto saranno raccontatati, a seguito di una studiata e accurata selezione dei materiali a disposizione, all’interno della casermetta.
L’allestimento del museo, afferma la regista Maria Grazia Cipriani, prenderà poi corpo, nei piani, durante i mesi di luglio e agosto prossimi.
Le grandi manovre per la realizzazione del museo - progetto con il quale il Teatro del Carretto ha partecipato al bando per la riassegnazione delle casermette - sono così partite. Un poco in ritardo con i tempi, ma causa forza maggiore: non è stato facile arrivare all’accordo sulla nuova destinazione delle opere di Salotti. Alla fine la proprietà ha accettato la proposta del Comune di ospitarle in alcuni locali dell’istituto Carlo Del Prete. A trasloco eseguito, i locali sono stati consegnati al nuovo assegnatario.
In base al progetto artistico presentato per partecipare al bando dell’Opera delle Mura, il museo si presenterà ai visitatori come una «mostra interattiva permanente, concepita come un vero e proprio percorso emozionale prima ancora che narrativo: strutturata come un itinerario». Come se, in sostanza, il visitatore “entrasse” dentro un’opera teatrale e la vivesse in prima persona. Una realizzazione attesa quella del Museo Teatro Del Carretto. Vista l’originalità del progetto è facile immaginare che richiamerà un pubblico di esperti e appassionati da ogni parte. Il Settembre lucchese sembra proprio il momento più adatto al suo debutto.
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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