Il Tirreno

Lucca

Cittadini-vigili per scacciare i ladri

di Federica Scintu
Cittadini-vigili per scacciare i ladri

Al via il progetto di controllo di vicinato anche a Saltocchio

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LUCCA. «Siamo esasperati dai furti, qui a Saltocchio non c’è una zona che sia stata graziata dai ladri». Non ne possono proprio più gli abitanti della frazione lucchese che dalle parole, comprensibilmente cariche di rabbia per un susseguirsi di reati che non accenna a placarsi, hanno deciso di passare ai fatti. In prima fila c’è il comitato paesano di Saltocchio e Gerico che ha illustrato, durante un incontro molto partecipato che si è svolto ieri sera nel salone parrocchiale insieme alle forze dell’ordine, al sindaco Alessandro Tambellini e all’assessore comunale Francesco Raspini, il progetto di controllo del vicinato. L’obiettivo è quello di garantire un maggiore livello di sicurezza con un sistema di prevenzione - dei furti ma anche delle truffe, di cui spesso sono vittime soprattutto gli anziani - che parta dal basso: ovvero dagli occhi vigili e dai telefonini rapidi dei cittadini stessi con l’aiuto di alcuni cartelli stradali che informeranno i malintenzionati che a Saltocchio il territorio è presidiato. A spiegare i dettagli del progetto è proprio uno dei componenti del comitato, Tiziano Della Santa. «Poco tempo fa un uomo è entrato in un negozio di Saltocchio e in 30 secondi ha preso la cassa ed è scappato - dichiara Della Santa - abbiamo perso il conto di quante infrazioni ci sono state nelle case. Sia chiaro, il progetto non ha nulla a che fare con le ronde né con la giustizia fai-da-te. Cercavamo uno strumento legale da poter mettere in atto e questo lo è. Si tratta di un controllo del territorio che mira da una parte alla prevenzione e dall’altra alla segnalazione immediata di un possibile pericolo. WhatsApp è lo strumento più veloce che chi nota qualcosa di sospetto può utilizzare per inviare la propria segnalazione ai referenti e alle forze dell’ordine».

Il progetto di controllo di vicinato infatti, prevede la suddivisione del territorio in diverse zone: ogni zona ha un referente al quale vengono inoltrate le segnalazioni dei cittadini. Dai referenti le “situazioni sospette” vengono poi comunicate alle forze dell’ordine, parte integrante del progetto insieme al Comune di Lucca che invece si occuperà dell’installazione dei cartelli stradali. «Pensiamo di suddividere il territorio di Saltocchio in quattro o cinque zone - spiega Della Santa - quindi basteranno anche poche persone per costituire l’associazione dedicata al progetto. Ci saranno dei referenti sia tra i cittadini che tra le forze dell’ordine che comunicheranno tra loro. Sappiamo che col controllo di vicinato il fenomeno dei furti non verrà certo debellato però impareremo a tutelarci di più, a prevenire tutta una serie di situazioni che ci mettono a rischio e fare squadra. Non vogliamo fare allarmismo ma certo è necessario che i cittadini stiano attenti. Il paese è piccolo e tutti ci conosciamo, come conosciamo bene il nostro territorio quindi questo progetto ci sembra il miglior strumento di tutela. Pensiamo inoltre - conclude Della Santa - che questo strumento possa agevolare anche il lavoro delle forze dell’ordine che, partendo da segnalazioni puntuali, possono intervenire in maniera molto più immediata e precisa». L’avvio del progetto di controllo di vicinato a Saltocchio non è però il primo nel Comune di Lucca. A fare da apripista infatti, sono state altre due frazioni: Arsina e San Concordio di Moriano. Qui i cartelli stradali con su scritto «zona controllo di vicinato» sono stati già posizionati e il progetto è tuttora in corso. «In altre zone d’Italia in cui è stato avviato il controllo di vicinato - conclude Della Santa - ci sono stati dei riscontri positivi quindi speriamo che anche qui da noi ci possano essere dei buoni risultati».

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