Il Tirreno

Lucca

La tessera non serve, isole di nuovo aperte

di Gianni Parrini
La tessera non serve, isole di nuovo aperte

Lucca, il sistema di limitazione degli accessi non funziona e Comune e Sistema ambiente fanno marcia indietro

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Aperte, chiuse e poi di nuovo aperte. L’accesso alle isole ecologiche del centro storico torna a essere libero. Niente più tessera sanitaria né chiave elettronica: tutti potranno buttare i rifiuti nelle torrette. Basta appoggiare il piede sul pedale e, voilà, il cestino si apre. Sistema ambiente e l’amministrazione comunale hanno deciso di togliere ogni limitazione a causa di un malfunzionamento del meccanismo che consentiva le aperture previo lettura della tessera sanitaria. In pratica, se il piede veniva posato sul pedale della torretta mentre era in corso la lettura del documento si creava una sorta di cortocircuito che mandava in tilt il meccanismo. A quel punto doveva intervenire il personale di Sistema ambiente per resettare la macchina. Il problema è che il blocco si è verificato piuttosto spesso negli ultimi giorni: fino a venerdì gli incaricati di dare assistenza ai cittadini sono rimasti a presidiare le isole, ma alla fine si è deciso di fare “bomba libera tutti” e tornare all’accesso libero.

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.12729796:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2016/01/06/news/isole-interrate-slitta-ancora-la-tessera-1.12729796]]

A palazzo Orsetti la notizia non è stata presa bene, anche perché non si tratta del primo inconveniente di questo tipo. L’assessore all’Ambiente Francesco Raspini è infuriato e Sistema ambiente minaccia di aprire un contenzioso la ditta di Reggio Emilia, Ecologia Soluzione Ambiente, che si è occupata della parte impiantistica. «Abbiamo inviato stamani una lettera di diffida all’azienda – spiega il direttore di Sistema ambiente Roberto Paolini – Chiediamo di risolvere il problema entro un paio di settimane: se non accadrà apriremo un contenzioso. Inoltre addebiteremo loro i costi sostenuti per resettare le macchine. L’azienda si è detta pronta a risolvere il problema: ci aspettiamo che lo faccia».

A quanto pare, a creare il mal funzionamento è stata la gestione autonoma di ogni singola torretta: «Abbiamo preteso che ciascun contenitore dei rifiuti fosse dotato di lettore proprio e si aprisse in maniera autonoma – spiega Paolini – Una scelta dettata dalla nostra volontà di monitorare gli accessi alle torrette per dare poi un piccolo sconto in bolletta ai cittadini che conferiscono di più. Ma la nostra richiesta, a quanto pare, ha complicato il software creando questo inconveniente. In più c’è stato un problema con il chiavistello che permette l’apertura: è stato fatto un intervento la scorsa settimana ma non siamo rimasti soddisfatti dell’esito e così abbiamo deciso di riaprire. Tempi? A questo punto, preferiamo non sbilanciarci, ma l’idea di rendere le isole disponibili solo a chi ha un’utenza in centro rimane valida».

Sembra la novella dello stento: il primo tentativo di far accedere solo i cittadini e i negozi del centro aveva preso avvio il 14 dicembre ma era durato poco. Un mal funzionamento dei lettori aveva costretto l’amministrazione a fare marcia indietro dopo pochi giorni. I lettori furono sostituti e stavolta si pensava che il sistema potesse finalmente andare a regime. Niente da fare. Il secondo tentativo ha preso avvio il 7 marzo ed è proseguito, con l’assistenza del personale, sino allo scorso venerdì, quando il nuovo inconveniente ha ributtato tutto all’aria. Fino a data da destinarsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa