Gioco
Arrestato il rapinatore mascherato: ex pasticciere, è accusato di 19 colpi
È accusato di aver compiuto una ventina di rapine solo in provincia di Lucca e alcuni colpi anche nel Pistoiese. È un ex pasticciere ora disoccupato di 59 anni di Bagni di Lucca
LUCCA. Stava per compiere l'ennesima rapina in banca, ma questa volta è finito in manette. I carabinieri l'hanno arrestato mentre stava per indossare la maschera e mettere a segno un colpo nella banca del Monte dei Paschi di Fornaci di Barga. Si tratta di Francesco Ugolini, 59 anni, ex pasticciere ora disoccupato, residente a Bagni di Lucca.
A lui i carabinieri contestano almeno 19 rapine avvenute in diverse banche della Provincia di Lucca, alcuni colpi messi a segno a Pistoia e uno addirittura a Modena. Rapine che lui metteva in atto sempre da solo e nelle quali di solito non riusciva a portar via bottini sostanziosi. Certo è che però la sua attività di rapinatore era cominciata almeno due anni fa. Ugolini seguiva sempre lo stesso modus operandi: arrivava in banca indossando una maschera armato di pistola (risultata poi un'arma giocattolo), coi guanti e un berretto.
[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.13189886:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2016/03/25/news/tentata-rapina-al-monte-dei-paschi-di-altopascio-1.13189886]]
Una volta dentro chiedeva che gli venissero consegnati i soldi e, pare che in alcune occasioni, davanti al "no" dei dipendenti sia arrivato a dire: "Allora apritemi la porta che vado via". Un rapinatore solitario, definito quasi "gentile" ma comunque seriale. Un uomo che dopo il fallimento della sua pasticceria si era ritrovato sommerso dai debiti e col fiato sul collo di Equitalia che gli chiedeva di mettersi in regola.
Una volta uscito dalle banche i testimoni hanno sempre raccontato di averlo visto allontanarsi a piedi, in bicicletta o a bordo di un motorino. In effetti la prima parte della fuga avveniva così, poi però Ugolini raggiungeva un furgone nel quale caricava l'altro mezzo di trasporto riuscendo così a scappare.
Grazie ad indagini tecniche il furgone, un Fiat Ducato bianco, è stato individuato. Così i carabinieri oggi, martedì 12 aprile, sono riusciti a bloccarlo prima che mettesse in atto l'ennesimo colpo in una banca a cui Ugolini aveva già fatto visita circa un mese fa. Nella sua casa, dove abitava con la moglie, è stato trovato il suo motorino mentre all'interno del furgone c'erano maschera, guanti, berretto e bicicletta.
Le indagini sono state condotte dalla stazione dei carabinieri di Altopascio e dal nucleo radiomobile dei carabinieri di Lucca e dirette dal sostituto procuratore, Elena Leone.
[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.13284886:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13284886:1652184192/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
