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Lucca

Imu e Tasi, i dati di casa si controllano online

di Gianni Parrini
Imu e Tasi, i dati di casa si controllano online

Il Comune sta lavorando allo sviluppo del “Portale del contribuente”. Si potranno verificare da pc le informazioni del catasto. Sarà pronto a giugno

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LUCCA. Arriva il Portale del contribuente: i cittadini potranno controllare dal computer di casa i dati di cui è in possesso il Comune sugli immobili di loro proprietà. In più potranno comunicare eventuali variazioni (o errori) e stampare gli F24 già compilati per pagare le imposte.

Novità in vista per i lucchesi alle prese con Imu e Tasi. Per adeguarsi alla normativa nazionale entro il 30 aprile il Comune di Lucca deve approvare delle piccole variazioni alle aliquote stabilite lo scorso anno (ne parliamo nel pezzo a fianco, ndr). È in questo contesto che emerge una notizia interessante nell’ottica di facilitare il pagamento delle due famigerate imposte. Da qualche tempo, infatti, gli uffici di palazzo Orsetti stanno lavorando a uno strumento che dovrebbe agevolare la comunicazione tra cittadini e amministrazione, evitando errori nella quantificazione degli importi ed eventuali future sanzioni. Di cosa si tratta? Del Portale del contribuente, uno strumento che vedrà la luce nel prossimo giugno.

A illustrarci la novità è l’assessore al bilancio Enrico Cecchetti: «Sarà l’interfaccia principale del cittadino per ciò che riguarda i dati sul possesso dei beni immobili – spiega l’assessore – In pratica, renderemo disponibili online le informazioni del catasto relative a case, uffici, garage, cantine e pertinenze presenti nel Comune di Lucca. È sulla base di questi dati che i cittadini devono calcolare gli importi da pagare per Imu e Tasi. D’ora in avanti il contribuente potrà verificare di persona che le informazioni di cui è in possesso il Comune siano corrette. E potrà farlo direttamente da casa: stiamo lavorando a un sistema di accesso attraverso tessera sanitaria o password che permetterà di entrare nel sistema dal proprio pc e di fare tutti gli accertamenti. Ad esempio, potrò vedere se la metratura della mia casa è esatta, se la rendita catastale è stata modificata, se al Comune non risultano nuove pertinenze. Sono tutte informazioni da cui si ricava la base imponibile per il calcolo di Imu e Tasi. In questo modo si eviteranno scostamenti tra le informazioni utilizzate dal proprietario per fare il calcolo delle imposte e le verifiche che successivamente effettua il Comune per assicurarsi che sia stato pagato il dovuto».

Un esperimento che, in piccolo, ricalca quanto fatto dall’Agenzia delle entrate: mesi fa il portale Fisconline ha reso disponibili e consultabili i dati catastali di tutti gli immobili del territorio nazionale. «Noi ci limitiamo a Lucca – scherza Cecchetti – L’idea è quella di affinare lo strumento con il passare del tempo. Oltre a verificare i dati in un prossimo futuro consentirà di comunicare ai nostri uffici eventuali variazioni sulla planimetria degli immobili. Il cittadino potrà farci sapere in modo semplice se una casa non è più di sua proprietà, se l’ha data in comodato d’uso al figlio o se invece l’ha affittata a canone concordato. Tutte informazioni che influiscono sull’importo dell’Imu e della Tasi. Insomma, il dialogo sarà più semplice. Tutto questo dovrebbe essere propedeutico al calcolo automatico dell’importo delle due tasse e alla stampa del F24 già compilato. Così eviteremo complicati calcoli ai cittadini che usano il metodo fai-da-te. Il portale del contribuente sarà pronto a giugno, forse non servirà per il pagamento della prima rata di Imu e Tasi (16 giugno) ma di sicuro sarà utile per il conguaglio di fine anno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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