Sicurezza
La sentenza di Cesaretti (Confesercenti) «Negozi storici destinati a scomparire»
«Le attività storiche che chiudono sono la punta dell’iceberg del malessere del centro e purtroppo, se continuiamo così, i commercianti storici della città sono destinati a scomparire». A...
«Le attività storiche che chiudono sono la punta dell’iceberg del malessere del centro e purtroppo, se continuiamo così, i commercianti storici della città sono destinati a scomparire».
A dichiararlo è Valentina Cesaretti, responsabile provinciale di Confesercenti Lucca, che interviene dopo la chiusura dei due negozi Tenucci. La sua è però una riflessione a tutto tondo, che va al di là di quella che è la vicenda specifica del commerciante.
«Il piccolo commercio continua a soffrire - dichiara la responsabile di Confesercenti - dai canoni molto alti dei fondi alle tassazioni. A questo si aggiungono poi il blocco del credito e degli investimenti. Tutte le categorie hanno avuto degli incentivi tranne i commercianti». A fine marzo Confesercenti ha reso nota la situazione delle attività commerciali di Lucca e Provincia pubblicando un rapporto relativo alle iscrizioni e alle cessazioni delle imprese alla Camera di Commercio: 87, nei primi due mesi dell'anno, hanno chiuso i battenti. Ogni giorno un negozio e mezzo abbassa la saracinesca mentre tra gennaio e febbraio sono state undici le nuove aperture. E se l'anno scorso alcuni comparti (ad esempio gli ambulanti o le attività legate al turismo) avevano ancora saldi positivi sia in provincia che a Lucca città, i primi due mesi dell'anno vedono solo segni negativi. «Il 70-80% degli incassi - spiega ancora Valentina Cesaretti - se ne vanno in tasse, quindi è difficile riuscire ad assumere anche un solo dipendente. Vanno prese delle misure importanti per l’accesso al credito ma questo deve avvenire a livello nazionale. A livello locale si fa tanto anche se tanto ancora si deve fare. Da tempo chiediamo un piano delle funzioni: è uno strumento che anche se non è definitivo può servire a migliorare la situazione».
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