Sicurezza
Festival del volontariato a Lucca con l’input delle buone notizie
Dal 14 al 16 aprile, tre giornate dense di eventi. Attesi i sottosegretari a Interno, Welfare e Giustizia Ci saranno iniziative culturali. La manifestazione sarà un punto d’incontro di associazioni e progetti
LUCCA. È partito il conto alla rovescia per la sesta edizione del Festival italiano del Volontariato che si svolgerà a Palazzo Ducale da giovedì 14 aprile.
Una quattro giorni che si aprirà alle 16 in piazza Napoleone con la cerimonia e lo spettacolo dei gruppi folkloristici, l'arrivo della Staffetta della Versilia che passerà il testimone alla Staffetta della Solidarietà.
Un appuntamento, quello dell'inaugurazione, che proseguirà nel Cortile Carrara con l' alzabandiera e il taglio del nastro alla presenza della madrina Sara Morganti (campionessa mondiale di Paradressage 2015) per spostarsi poi nella sala Tobino di Palazzo Ducale e dare il via al dialogo "Abitare le città invisibili".
Attorno a questo tema ruoterà la manifestazione «che - spiega il presidente del Centro Nazionale per il Volontariato, Edoardo Patriarca - vuole essere un tributo a Italo Calvino. Le città, intese come comunità dove si costruisce ogni giorno, sono dette "invisibili" perché il bene troppo spesso non fa notizia».
Dare visibilità alle buone azioni: è proprio questo uno degli scopi della rassegna che, negli ultimi tre anni, ha coinvolto 83.000 persone e migliaia di volontari e associazioni. Una piazza, la nostra, scelta per motivi precisi, come sottolinea il presidente della Provincia Luca Menesini. «Negli anni '80, proprio a Lucca, è nata la legge 266, la prima sul volontariato. Ultimamente siamo riusciti a restituire al tema la dovuta centralità. In tutto questo c'è il cuore di una comunità che cresce».
A unirsi a lui, il presidente della Fondazione Volontariato e Partecipazione, Alessandro Bianchini, di fronte all'importanza di recuperare il senso di coscienza per ridare speranza al futuro. «Cosa sarebbe la Protezione civile senza i volontari? Cosa, l'accoglienza degli immigrati e il servizio di primo soccorso? - riflette il sindaco Alessandro Tambellini -. La manifestazione è un modo per capire come valorizzare questo mondo, incrementarlo e appoggiarlo su tutti i livelli».
A sostenerne il percorso, anche la prefettura , la Fondazione Cassa di Risparmio e la Fondazione Banca del Monte.
Proprio quest'ultima, dal 14 al 16 aprile, organizzerà un evento nell'evento dal titolo "Il Teatro dei Perché": tre serate a ingresso libero con autori, attori e comici.
All'interno del Festival, tante le iniziative fino alla domenica a cui faranno da cornice gli stand degli espositori e delle associazioni. Il venerdì e il sabato, il programma della manifestazione sarà ricco di appuntamenti culturali dedicati ai temi più rilevanti dell'agenda politica e sociale italiana. Fra gli ospiti attesi, anche l'ex ministro Enrico Giovannini, l'architetto e urbanista Stefano Boeri, lo scrittore e storico dell'arte Philippe Daverio, il ministro dell'istruzione Stefania Giannini, il direttore del Tg2 Marcello Masi, il capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio, i sottosegretari al ministero degli Interni Domenico Manzione, al Welfare Luigi Bobba e alla Giustizia Gennaro Miglione.
Il 16 aprile sarà anche dedicato ai giovani «che - afferma l'arcivescovo di Lucca, Italo Castellani - sono poco coinvolti nel volontariato. Il festival è importante per dire ai ragazzi che c'è in gioco la vita di tutti».
La giornata finale di domenica si concluderà con una cerimonia. Sul sito www.festivalvolontariato.it è comunque consultabile il programma completo di tutti gli eventi che ci saranno.
L'iniziativa passerà anche dai social con gli hashtag #fdv2016 e #AbitareCittàInvisibili e sarà data la possibilità a ogni partecipante di acquistare una card per avere diritto a benefit e facilitazioni.
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