Italia
Ciarambino saluta e ringrazia i giornalisti
LUCCA. Non è facile nei difficili tempi in cui viviamo trovare un funzionario dello Stato che nel suo discorso di commiato elogia la stampa non perché è ossequiosa all’ordine costituito, ma perché,...
LUCCA. Non è facile nei difficili tempi in cui viviamo trovare un funzionario dello Stato che nel suo discorso di commiato elogia la stampa non perché è ossequiosa all’ordine costituito, ma perché, tra mille difficoltà quotidiane, riesce a far bene il suo lavoro informando i cittadini nel segnalare continuamente i furti, gli scippi, le rapine e più in generale i reati predatori che aumentano in misura esponenziale a Lucca e provincia. Ad elogiare il lavoro di pungolo dei giornalisti è il questore Vincenzo Ciarambino, 53 anni, che dopo un anno e mezzo lascia Lucca per andare a dirigere la questura di Brescia. «In questa splendida città che lascio a malincuore i cronisti fanno il loro lavoro e lo fanno bene con una funzione preventiva perché quando segnalano i reati predatori in una determinata zona tengono alta la tensione e mettono in guardia l’opinione pubblica». È sorridente e visibilmente commosso Ciarambino - che il primo novembre 2014 aveva sostituito Claudio Cracovia poi passato ad Udine - quando il vicario, Stefano Buselli gli consegna una litografia antica che raffigura Lucca: «Lo sistemerò nel mio ufficio della questura di Brescia» dice. Poi ricorda il capopattuglia Roberto Russo ferito nell’incidente causato da ladri in fuga: «Lo avrei voluto accanto a me: un eroe silenzioso delle volanti, che ha rischiato la propria vita in un momento in cui, su Lucca l'escalation criminale è in forte aumento». Inevitabile poi il paragone calcistico vista la vigilia di un derby sentito come Lucchese-Pisa: «Il questore è come il Ct della nazionale. Se perde la squadra perdo io per primo. Ma questi ragazzi sono una squadra reattiva capace di vincere le partite più difficili ». Ancora non si conosce il nome del nuovo questore. «Per ora siete nelle mani di Buselli. Ho parlato con il prefetto Cagliostro: arriverà un capo della polizia qualificato e competente».(l.t.)
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