Sicurezza
Struttura chiusa all’improvviso trasferite anche le educatrici
CAPANNORI. Molto dialogo, poche polemiche e qualche giorno d'attesa per capire quale sarà il destino dei bambini dell'asilo nido "Cosimo" di Lammari. Clima costruttivo, in generale, alla riunione...
CAPANNORI. Molto dialogo, poche polemiche e qualche giorno d'attesa per capire quale sarà il destino dei bambini dell'asilo nido "Cosimo" di Lammari. Clima costruttivo, in generale, alla riunione serale con le famiglie dei piccoli che il Comune di Capannori ha convocato mercoledì in gran fretta per giustificare l'improvviso annuncio della chiusura della struttura. Sono stati il sindaco Luca Menesini e l'assessore ai lavori pubblici Lara Pizza a spiegare ai genitori i motivi della sospensione del servizio e le contromisure. Confermata l'ipotesi che già nel tardo pomeriggio di ieri serpeggiava tra le famiglie: presunti danni alla struttura causati da infiltrazioni d'acqua. Di che entità siano questi danni, sarà chiaro solo dopo i rilievi dei tecnici. Su una cosa però Menesini è stato diretto: chi ha sbagliato deve pagare. Messaggio indirizzato alla ditta che ha eseguito i lavori. Sì, perché l'asilo "Cosimo" ha aperto i battenti solo qualche mese fa, a settembre 2015, dopo una lunga attesa e un'inaugurazione arrivata prima dell'effettivo avvio del servizio. Il primo cittadino ha subito spiegato che la chiusura dell'asilo è una misura del tutto precauzionale. Le educatrici seguiranno i bambini nella redistribuzione, per evitare disagi. L'amministrazione comunale sarà in grado però di comunicare alle famiglie dei piccoli se l'asilo riaprirà lunedì o se rimarrà chiuso solo nel fine settimana. In sala erano presenti, tra gli altri, Giovanni Marchi e Paolo Rontani, che hanno ricordato agli amministratori le responsabilità del Comune nel seguire le opere di realizzazione dell'asilo, chiamando in causa direttamente Menesini, all'epoca ai lavori pubblici.
Arianna Bottari
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